Pagana: «Chiediamo scusa ai tifosi, vogliamo riscattarci. Sulle critiche…»

«Innanzitutto, io come tutta la squadra, siamo mortificati per la prestazione di mercoledì, non tanto per il risultato quanto per la prestazione in sé. Ci dispiace, in primis per tutti coloro che hanno fatto sacrifici per vedere la propria squadra del cuore. Per questo ci sentiamo di chiedere scusa ed i primi ad esserci rimasti male siamo proprio noi». Inizia così la conferenza stampa pre partita di mister Peppe Pagana, alla vigilia di un importantissimo match che domani vedrà affrontare la compagine granata contro un Licata ben assortito e strutturato, ma già battuto nel primo turno di Coppa. È proprio dalla Coppa che parte il tecnico, dal secco 3-0 incassato allo Zaccheria di Foggia al termine di una prova scialba da parte dell’Acireale. Le scuse di Pagana seguono quelle di capitan Savanarola, che all’indomani si era scusato coi supporters tramite un post sul proprio profilo Facebook. «Comunque – prosegue il tecnico – potrei venire qui e dire che la Coppa non ci importava, ma non è così. Siamo in piena linea con gli obiettivi stagionali, ad inizio anno con la società era stato programmato un progetto di rinascita, tappando tutti i buchi del passato. Il progetto, accettato pienamente dai ragazzi, prevedeva far bene in campionato e andare più avanti possibile in Coppa. Attualmente siamo secondi ed in Coppa siamo usciti al quarto turno, quando squadre blasonate sono andate fuori ancor prima. Direi che siamo soddisfatti».

Pagana si sofferma poi sulle critiche alla squadra e spiega: «Le critiche, se costruttive, sono basilari per migliorare, ma bisogna anche saper analizzare le gare per arrivare a determinate risposte. Il calcio è un po come la vita: ne fai 100 buone, ma ti verrà rinfacciata l’unica sbagliata. Il Foggia, a detta del presidente, può permettersi budget nettamente superiori ai nostri e pur avendo tre infortunati può rimpiazzarli con calciatori quasi superiori. La nostra è una squadra che se togli determinate certezze può andare in difficoltà, ma nonostante questo ha sempre dato l’anima. Alcuni ragazzi devono ancora crescere, ma questa squadra ha sempre lottato. Sconfitte così purtroppo possono capitare e quando accadono dispiace a tutti»

Sul Licata: «I ragazzi hanno voglia di riscattarsi e giocare dopo tre giorni può essere positivo. Il Licata è un’ottima squadra, allenata peraltro da un tecnico che stimo particolarmente. Conteranno – chiude – la voglia di vincere e l’approccio».

Foto:Acifotopress

Giorgio Cavallaro