Palasport, arriva l’avviso pubblico a salvare capre e cavoli

Alla fine l’Amministrazione comunale ha pubblicato l’avviso per la gestione temporanea del Palasport.

Rientrato in possesso del palazzetto dallo scorso 18.07.2019 il Comune si appella a tutti gli operatori culturali, sportivi e fieristici che intendano organizzare concerti, spettacoli o altre manifestazioni culturali, sportive o fieristiche all’interno della struttura. Il Palasport sarà messo a disposizione degli interessati a titolo oneroso, col doppio intento di rendere redditizio l’impianto inutilizzato già da parecchi mesi, e di evitare l’ulteriore deterioramento dello stesso. L’avviso non prevede una scadenza prefissata e sarà automaticamente

revocato nel momento in cui sarà espletato l’annunciato e risolutivo bando pluriennale.

Nell’attesa la concessione temporanea prevede un canone di € 6.700,00, oltre Iva, a singolo evento da corrispondere anticipatamente, oltre all’obbligo della pulizia dei locali, e dei costi attribuibili al consumo dell’energia elettrica e dell’acqua potabile stimati forfettariamente in € 300,00 al giorno. “Qualora la stessa manifestazione, proposta dal medesimo concessionario, preveda più eventi consecutivi, il concessionario sarà tenuto a corrispondere l’intero canone per ciascun evento”.

La pubblicazione del bando sembra essere un segnale incoraggiante per tanti, non solo siciliani, che hanno già acquistato i biglietti per i concertoni in programma al Palasport. L’avviso è chiaramente un tampone per salvare capre e cavoli, anche se la pubblicazione rischia di essere un po’ tardiva. I tempi sono molto stretti e il count down fa tribolare gli organizzatori, i prossimi artisti dovrebbero esibirsi al Palasport già a fine novembre. 

Ma sembra ottimista l’assessore al Contenzioso, Mario Di Prima, che ha seguito da vicino tutto l’iter e ci spiega: «E’ una soluzione temporanea per valorizzare l’immobile ed evitare che resti improduttivo in attesa che si formalizzi il bando di affidamento pluriennale, che prevede tempi ben più lunghi. L’utilizzo temporaneo sarà concesso per evento e scadrà quando sarà aggiudicato il bando pluriennale.  Abbiamo provato a gestire al meglio tutta la vicenda, il bando prevede la possibilità di eseguire gli interventi necessari a scomputo del canone.  Tutto questo avverrà sotto la stretta vigilanza dell’Ufficio tecnico del Comune. Quindi si potrebbe arrivare a salvare i prossimi eventi». Un segnale di ottimismo, quindi, anche rispetto al Tribunale che dovrebbe dare domani l’autorizzazione a procedere, essendo ancora in corso il contenzioso con Multisport. «Abbiamo sollecitato l’udienza e domani dovremmo avere l’autorizzazione dal Tribunale», annuncia Di Prima.

Nell’avviso si legge “Qualora situazioni contingenti comportassero l’esigenza di effettuare interventi urgenti e indifferibili, senza i quali potrebbero essere pregiudicati il mantenimento dell’agibilità o la completa fruibilità della struttura, e l’Amministrazione Comunale fosse impossibilitata, a causa di tempistiche procedurali non confacenti alla necessità o indisponibilità economica a procedere direttamente ai lavori, l’Amministrazione Comunale potrà stipulare accordi con i singoli proponenti o gruppi di essi che si impegnassero ad effettuare tali lavori con ditte di propria fiducia con oneri portati in compensazione a deconto dei canoni dovuti, previa presentazione dei preventivi, formulati sulla base di apposito computo metrico e quantificazione dei costi redatti dall’Area Tecnica del Comune di Acireale”.

«Ci sono spettacoli già programmati e ritengo sia un problema che la città deve porsi, se riusciamo ad evitare che gli eventi saltino ne guadagniamo in immagine», aggiunge l’assessore al Turismo, Fabio Manciagli.  https://www.comune.acireale.ct.it/public/img/77757_aavviso%20palasport.pdf

L.C.