PalaTupparello, Alì: «Previste tempistiche celeri, due i punti focali…»

Si è tenuta stamane la conferenza stampa di chiarimento sullo stato dei lavori circa il PalaTupparello, nel corso della quale il sindaco Alì e gli assessori Grasso e Di Prima hanno esposto la situazione attuale della vicenda. Secondo le parole della giunta, il tutto dovrebbe risolversi con tempistiche celeri, tenendo in considerazione gli eventi musicali già organizzati tra poco più di un mese. Ad introdurre il discorso davanti alla stampa locale presente è stato il sindaco Stefano Alì, che si è così espresso: «Stiamo cercando di sbrogliare una matassa che si trascina ormai da 30 anni. Ciò che puntiamo ad ottenere è sicuramente la risoluzione dei problemi venutisi a creare nel corso di tutti questi anni e – prosegue il primo cittadino – garantire una piena efficienza ad una struttura che ha un proprio valore commerciale e che dunque può garantire un guadagno alla città, grazie all’organizzazione di eventi. Innanzitutto vogliamo risolvere la questione legata al debito con IRFIS: la struttura, dopo 30 anni, sarebbe dovuta essere nostra. Secondariamente, puntiamo a rendere la struttura utilizzabile per ospitare eventi nel più breve tempo possibile – ha concluso».

Segue poi l’assessore Di Prima: «Alla fine i nodi sono arrivati al pettine e si è arrivati ad un punto focale della vicenda. I punti ricordati dal sindaco sono fondamentali: l’IRFIS, l’ente che ha finanziato, ha intentanto una causa contro coloro i quali reputa soggetti debitori, dato che negli anni la cifra da loro finanziata non è evidentemente rientrata. Questo primo procedimento vede il Comune in interlocuzione diretta con IRFIS – sottolinea – e ci si avvia verso la sospensione con la successiva l’enstinzione della cifra. Il tutto sotto procedimento giudiziario in corso. L’altra vicenda riguarda invece un’azione intentata da un soggetto privato per accertare lo stato dell’immobile. Si tratta di un accertamento tecnico preventivo che consentirà al giudice di toccare con mano lo stato effettivo della struttura. In tutto ciò i legali del Comune hanno agito con tempestività e proprio qualche giorno fa il giudice ha disposto delle linee abbastanza celeri per l’accertamento dello stato dei luoghi. Questo – chiude l’assessore – considerata anche la presenza di eventi in date non troppo lontane».

Interviene dunque l’assessore Grasso, che spiega: «Riguardo gli interventi da effettuare abbiamo lavorato molto in questi mesi. Attualmente stiamo valutando tutti gli interventi necessari al fine di garantire la piena agibilità all’immobile. Quest’ultimo era sprovvisto della fornitura di energia elettrica e, dopo averla riottenuta, ci siamo accorti che altri problemi non permettevano nemmeno la funzionalità dell’interruttore. La situazione è sotto controllo, ma per quantificare la cifra esatta per la risoluzione delle problematiche bisogna attendere la perizia di tutti gli impianti. Solo a quel punto sarà possibile quantificare dettagliatamente». Sollecitato sulle tempistiche, infine l’assessore Di Prima ribadisce: «Abbiamo fondatissime ragioni per pensare di concludere tutto in tempi celeri: il giudice, come spiegavo pocanzi, ha disposto tempi brevi proprio in virtù degli eventi in programma già a fine novembre».

Giorgio Cavallaro