Palavolcan, il GIS esegue dei lavori di manutenzione straordinaria e scoppia la polemica. Abbiamo sentito Paolo Panebianco (pres. GIS)

ACIREALE – Il Palavolcan aveva ed ancora ha bisogno di alcuni lavori di manutenzione straordinaria, il GIS che gestisce la struttura ne esegue alcuni e il consigliere comunale D’Angelo in aula esprime dei dubbi. Abbiamo sentito sulla questione Paolo Panebianco (presidente GIS).

L’INTERVISTA

mAd: Paolo Panebianco avete eseguito dei lavori al Palavolcan, desidero chiederle subito i lavori che avete fatto sono stati regolarmente autorizzati e come sono stati eseguiti?

Paolo Panebianco (presidente GIS): “Noi del GIS tutto quello che facciamo lo comunichiamo così come previsto dal contratto. Comunichiamo le criticità che riguardano particolarmente il tema della sicurezza all’interno del palasport, aggiungo che quasi tutti i lavori riguardano la manutenzione straordinaria della struttura quindi a carico dell’Ente. Alle nostre comunicazioni inizialmente non è stata data risposta poi si è reso necessario, davanti a situazioni di criticità non procrastinabili, calcolare il computo metrico, effettuato dall’ufficio tecnico del Comune di Acireale, e la regolare autorizzazione ad eseguire i lavori e scomputarli dal canone di affitto”.

mAd: Quindi in questo caso siamo di fronte a lavori di manutenzione straordinaria che sono a carico del Comune, voi avete eseguito i lavori ma solo dietro autorizzazione. Dico bene?

Paolo Panebianco (presidente GIS): “Certamente, abbiamo eseguito i lavori dopo essere autorizzati e con il computo metrico effettuato dall’ufficio tecnico del Comune di Acireale, ovviamente esiste un verbale di sopralluogo. Quello che facciamo è sempre alla luce del sole nell’assoluta trasparenza. Ovviamente ci sono dei lavori che non possono essere differiti come ad esempio la sostituzione delle vasche dell’antincendio che avevano delle perdite.  Sono lavori che vanno eseguiti perché ne va dell’agibilità del Palavolcan.

mAd: Le risorse necessarie per eseguire i lavori sono state anticipate dal GIS?

Paolo Panebianco (presidente GIS): “Si, stiamo anticipando delle somme ed altre sono scomputate a fronte dei primi sei mesi di canone. Abbiamo sostenuto circa 14mila euro di spese”.

mAd: Siete andati oltre lo scomputo e, diciamo così, siete a credito?

Paolo Panebianco (presidente GIS): “Al momento si, noi, ripeto, abbiamo eseguito dei lavori autorizzati e indispensabili per la struttura. Voglio anche aggiungere che da parte del consigliere comunale D’Angelo mi sarei aspettato che avrebbe posto la questione su come redigere un bando in assenza di certificazione antincendio, senza le vasche riparate, senza la certificazione di “messa a terra”. Insomma è davvero impensabile produrre un bando con base d’asta di 62 mila euro senza alcune certificazioni”.

mAd:  Quindi vorremmo capire meglio perché il consigliere comunale D’Angelo esprime dei dubbi in aula consiliare?

Paolo Panebianco (presidente GIS): “Questo non lo so, ma c’è un’inesattezza quando cita le prime tre lettere da noi prodotte, afferma, infatti, che noi abbiamo richiesto lo scomputo e questo mi fa capire che il consigliere comunale le nostre missive non le ha neanche lette, considerato che noi abbiamo semplicemente segnalato le criticità perché non siamo nelle condizioni di poter dire che eseguiamo i lavori a scomputo. E’ l’Ente che decide, secondo un preciso articolo del regolamento, di concedere l’autorizzazione ad eseguire i lavori a scomputo del canone, non certo il GIS”.

mAd: Possiamo quindi affermare che la modalità dello scomputo è prevista dal regolamento?

Paolo Panebianco (presidente GIS): “Si, è previsto nel regolamento per la gestione degli impianti sportivi. Per concludere voglio aggiungere che abbiamo segnalato da circa sei mesi che l’impianto di illuminazione del campo di gioco va sostituito considerato che due fari già non si accendono più e gli altri stanno deteriorandosi . Tutto l’impianto va sostituito con uno a led e, secondo un preventivo che abbiamo ricevuto, si stima una spesa di circa 12mila euro. Anche in questo caso prima di produrre il nuovo bando bisognerà rendere efficace l’impianto di illuminazione ai fini di permettere lo svolgimento delle gare e degli allenamenti della varie squadre che utilizzano la struttura. Questa è un’emergenza al pari del manto erboso alla stadio Tupparello”.

L’intervento del consigliere comunale Giuseppe D’Angelo nella seduta del civico consesso del 27/08/2019

Il consigliere comunale Giuseppe D’Angelo