Parcheggio in via Catusi, RFI consegna l’area al Comune di Acireale.

ACIREALE – Il parcheggio di scambio in via Catusi potrebbe diventare presto una realtà, RFI oggi (22 marzo 2021) consegnerà l’area interessata alla realizzazione al Comune di Acireale.

E’ questo un passo importante per facilitare l’uso del mezzo pubblico e, quindi, per liberare dalle strade una quota di trasporto privato ma certamente non è la panacea dei problemi che assillano la città se consideriamo che le principali vie del centro storico sono prese d’assalto dagli automobilisti e considerato anche il dato che il trasporto pubblico urbano da e per le frazioni che non è certo efficiente né sufficiente. Ed è proprio con le periferie e le frazioni che bisogna incrementare l’efficienza del trasporto pubblico consci che la città di Acireale, oltre al centro, è costellata da numerose frazioni (lato monti e mare) che da sempre soffrono per una cronica insufficienza del trasporto pubblico.

La notizia della consegna dell’area interessata alla realizzazione del parcheggio di scambio assume quindi un significato certamente importante ma non determinante per far si che Acireale possa considerarsi una cittadina con modalità, relative alla mobilità, in grado di competere con quelle città che si sono dotate di zone a traffico limitato estese, isole pedonali, navette e parcheggi di scambio fuori dalla cintura del centro urbano.

In ogni caso oggi si assisterà alla solita passerella politica con il successivo lancio di comunicati trionfanti e tutto ciò accadrà mentre qualche autobus rimarrà incastrato lungo la via Galatea, mentre abbiamo visto scomparire l’unica corsia preferenziale per i bus in via Vitt. Emanuele, mentre un’insignificante pista ciclabile in corso Italia continuerà ad essere solo una striscia di percorso abbastanza inutile, mentre si continuerà a parcheggiare in piazza Duomo e dozzine di cittadini delle frazioni che aspetteranno pazientemente un mezzo pubblico per portarli al centro. Arriveranno le comunicazioni trionfanti e la zona 30 di corso Umberto e corso Savoia sarà ancora lì a ricordarci che in questi anni di annunci e squilli di tromba la mobilità cittadina non solo non è migliorata ma dove era possibile ha compiuto passi indietro da giganti.

Tra i Cappuccini e il parcheggio di via Catusi questa amministrazione prova a mettere una pezza che certamente non riesce a chiudere il buco, uno squillo di trombe che sembra proprio essere propaganda perché, in fin dei conti, basta fare due passi al centro o cercare di prendere un bus per capire che siamo indietro decenni.

(mAd) ph. Città di Acireale