Parola all’unico vero giudice: il campo. Sbancato anche il “Mimmo Rende”, decide ancora Diop

«Sono soddisfatto perchè abbiamo vinto una battaglia. Abbiamo vinto contro una squadra ben organizzata, in forma, che nelle scorse partite aveva fatto addirittura sei gol e venire qui e non subire gol vuol dire che i ragazzi sono stati eccezionali. Siamo stati fortunati a trovare il gol subito, poi con le unghie e con i denti abbiamo resistito fino alla fine e, nonostante il ritorno nel corso della partita del Castrovillari, abbiamo anche sofferto poco se non in due circostanze. Avevo già detto ai ragazzi che oggi non sarebbe stata facile ed infatti non lo è stata, il Castrovillari è una delle squadre più in forma di questo inizio di stagione e si è visto». Si riparte da qui, dalla fine, dalle parole nel post gara di mister Pagana che analizza per filo e per segno l’andamento della gara. L’Acireale è una grande squadra e adesso lo è per davvero: vince anche soffrendo. Già, perchè il Castrovillari è un’ottima squadra e lo dimostra per tutto l’arco dei 90′, trovando di fronte un’organizzatissima Acireale che con tutte le proprie forze agguanta un importante vittoria su un campo ostico. Nonostante la settimana sia stata parecchio condizionata dalle vicende legate alla presunta irregolarità sullo schieramento di Cannino, i granata si mostrano maturi e bravi ad isolarsi da tutto, lasciando alle spalle possibili ricorsi e facendo parlare l’unico vero giudice sportivo: il campo.

Per la terza di campionato Pagana opta ancora per l’undici tipo, ad eccezione proprio di Cannino. Per il resto Pitarresi confermatissimo tra i pali, Silvestri, Sicignano e Orlando in difesa, Mbaba, Barcio, Tuninetti e Crispini la linea a quattro di centrocampo, Savanarola e Rizzo alle spalle di Diop. Il primo brivido è ad opera dei padroni di casa con un ottimo schema su calcio piazzato che si conclude col mancato aggancio di Rosi da posizione favorevole. Alla prima occasione, invece, i granata passano in vantaggio: Tuninetti recupera un pallone in mezzo al campo e lancia Rizzo sullo scatto, il 10 argentino mette al centro di prima intenzione per Diop che a porta vuota sigla lo 0-1. Poco dopo, sullo stesso asse, l’Acireale avrebbe anche l’opportunità di raddoppiare, ma stavolta Diop manda alto da due passi sull’ancora perfetto invito di Rizzo. Il Castrovillari reagisce, prende in mano la partita e al 28′ sfiora il pareggio con una bella azione nata da un cross profondo dalla trequarti, che pesca Puntoriere sul secondo palo. Il centravanti di casa mette al centro per Rosi, ma è strepitoso il salvataggio di Sicignano che mette in angolo. Sul successivo corner dalla bandierina, Ferranta raccoglie di testa al centro trovando la grande risposta di Pitarresi. La prima frazione termina dunque col vantaggio Acireale.

Nella ripresa il Castrovillari manda subito in campo tre forze fresche: dentro Consiglio, Cangemi e Bellomonte. I secondi 45′ riprendono da dove erano finiti i primi, con i padroni di casa in avanti alla ricerca del gol del pareggio. Gagliardi ruba così un pallone in mezzo al campo e orchestra un tre contro due che potrebbe essere micidiale, ma la difesa granata è brava a gestire il pericolo e sullo scarico per Puntoriere ne ostruisce la conclusione verso la porta. Al 56′ Castrovillari ancora ad un passo dal pareggio: cross teso dalla sinistra per l’accorrente Cangemi, che col mancino al volo colpisce il palo. Si salva l’Acireale, ma sfortunatissimi i padroni di casa. Nei minuti che seguono fino al 90′ è di fatto un lungo monologo Castrovillari ai danni dei granata, interamente riversati a difesa della propria porta. Ci provano in successione Chironi, Gagliardi, Ferrante e Craina, senza mai però impensierire fino in fondo un attentissimo Pitarresi. Alla fine, dopo tre minuti di recupero, il triplice fischio decreta la terza vittoria consecutiva per l’Acireale, la quarta stagionale considerando quella in Coppa Italia ai danni del Licata.

Giorgio Cavallaro