PASTA ALLA NORMA.

Mia mamma che è sempre stata una brava cuoca, e una divoratrice di tv soprattutto di romanzi d’amore e programmi di cucina, si è sempre chiesta, come sia possibile che un piatto così semplice, che a casa, lei preparava spesso, sia diventato così famoso nel mondo e abbia avuto, sempre tanto successo, tanto da essere diventato un simbolo della cucina siciliana.

Sicuramente dovuto alle migrazioni che negli anni, hanno portato tantissimi siciliani a lasciare la propria terra per trovare
un’opportunità migliore in vari paesi del mondo. Ecco che da questo, i nostri piatti migliori sono conosciuti ed apprezzati ovunque.

La pasta alla Norma è un piatto tipico originario di Catania, e pare che il suo nome sia stato dato per la prima volta tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900 da Nino Martoglio, commediografo e scriitore catanese, che definì infatti questa pietanza una “Norma”, paragonandone la sua bontà all’omonima opera lirica di Bellini.

INGREDIENTI

400 grammi di spaghetti o sedani rigati o rigatoni ( in base ai vostri gusti) noi preferiamo gli spaghetti.

1,5 chilogrammi di pomodori (San Marzano)

basilico fresco, quanto basta

due spicchi di aglio

2 melanzane della tipologia nera turca o violetta

olio extravergine di oliva

ricotta salata, quanto basta

sale, quanto basta

un cucchiaino da caffè, raso, di zucchero (a piacere)

PROCEDIMENTO

Lavare le melanzane, eliminare le estremità e tagliarle a fette spesso circa un centimetro in senso longitudinale. Metterle in un colapasta, cosparse con un po’ di sale fino, e coprirle poggiando un peso sopra: lasciarle riposare per almeno 2 ore. Trascorso il tempo di riposo, lavare le fette di melenzane e asciugarle bene con un panno di cotone pulito e friggerle fino a doratura in olio extravergine di oliva. A questo punto, mettetele ad asciugare su della carta assorbente.

Per la salsa di pomodoro: lavare bene i pomodori e sbollentarli per pochi minuti in acqua bollente. Spellare i pomodori, tagliarli a pezzi, eliminare i semi e conservare il liquido di vegetazione. Rosolare a fuoco dolce in un tegame capiente l’aglio con l’olio extravergine di oliva, finché non sarà leggermente dorato, unire i pomodori e il liquido di vegetazione, aggiungere il sale e lo zucchero (a piacere)

Cuocere, sempre a fuoco dolce, finché il sugo di pomodoro non sarà ben ristretto, quindi aggiungere qualche foglia di basilico spezzettata, eliminare l’aglio, spezzare con le mani due terzi delle melanzane e aggiungetele nel sugo e lasciate riposare il tutto.
Le altre rimanenti mettetele da parte per la guarnizione del piatto.

Lessare la pasta in abbondante acqua salata. Scolare la pasta al dente (molto al dente).
Condire gli spaghetti con il sugo di pomodoro, quindi mescolate delicatamente.

Servire la pasta alla Norma guarnendo il piatto con le fette di melanzane (mette qualche fetta anche alla base del piatto e poi vi adagiate sopra la pasta), cospargere con abbondante ricotta salata grattugiata (non finemente, si deve sentire bene il gusto) e decorare con una foglia di basilico. Servire immediatamente ben calda.

Buon appetito da
( Panza e Prisenza)