PASTA CA MUDDICA E ANGIOVI. (RICETTA DI SANTO DI MAURO.)

A pasta “ca muddica” è’ un piatto della cucina siciliana e ne rappresenta l’anima semplice con la sua quotidianità, in contrapposizione ad altre sontuose preparazioni culinarie.

La pasta “ca’ muddica” è un piccolo capolavoro d’essenzialità. Non è possibile immaginare qualcosa di più efficace di una manciata di mollica tostata per dare consistenza a un condimento di olio e acciughe sotto sale. Può sembrare un piatto semplice o addirittura banale, se non fosse per lo straordinario sapore dei suoi semplici ingredienti: pane casereccio, olio di frantoio e acciughe.

La storia risale al medioevo e alla sua cucina popolare
Da una parte abbiamo la povertà degli ingredienti ma dall’altra un insieme di sapori e profumi incredibile, così incredibile che piacque tantissimo anche alla nobiltà e al clero ed è così che questo piatto entrò di prepotenza nella cucina aristocratica.

Oggi, vi proponiamo la ricetta da pasta ca muddica di Santo Di Mauro che ci tiene a precisare “angiovi devono essere quelle del cugnetto e belle in carne, non quelle del vasetto sdisiccate che fanno venire da piangere”

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

5 Angiove dal cugnetto, belle in carne.

75/100 gr di mollica di pane casareccio grattuggiato.

400 gr di spaghettone o bucatino

1 spicchio di aglio

Olio di oliva extravergine di frantoio

PREPARAZIONE.

Mettete un poco d’olio nella padella e quando è riscaldata fate atturrare la mollica rimescolandola di continuo, quando comincerà a brunire spegnete e continuate a mescolare un altro minuto.

Pulite e deliscate le acciughe, tenetele a bagno d’aceto una decina di minuti, poi lavatele con abbondante acqua corrente e tagliatele a piccoli tocchetti.

Mettete l’olio nella padella quanto basta per condire quattro piatti, no siate parsimoniosi, ma non esagerate allora viene unta.

Fate riscaldare l’olio e aggiungere uno spicchio di aglio e abbassare la fiamma, togliete l’aglio appena si è dorato e mettere le acciughe a tocchetti e schiacciatele con delicatezza, questo per un minutino, l’acciuga va semisciolta ma non fritta.

Mettele l’acqua col sale sopra, buttate la pasta quando è al dente, scolate velocemente e buttate nella padella con l’olio, saltate velocemmente, quando la pasta si sarà tutta unta aggiungete man mano la mollice, seguite il raggiungimento della cottura spegnete e continuate a mescolare.

Aggiungete mollica senza esagerare, la pasta non deve essere troppo asciutta e neanche troppo unta.
Sembra difficile ma è una ricetta facilissima.

Amici miei calabresi aggiungono quando si scioglie l’acciuga, tre , quattro pomodori secchi tagliati a striscioline o se sono pomodorini secchi una dozzina.

(Foto Web)

Buon appetito da
( Panza, Presinza e Santo)