Pasta cu trunzu

U “Trunzu” è una bontà che serve per preparare un ottimo primo piatto tipico siciliano, per la precisione originario della nostra Acireale.

Il trunzu è un cavolo coltivato da sempre nelle zone dell’Etna e il cui nome è da sempre usato anche come sfottò dai catanesi agli acesi.

U trunzu di Aci, presenta delle striature violacee e delle caratteristiche organolettiche uniche, vitamine e capacità detossificante.
Già nella prima metà del Novecento la faceva da padrone nei mercati della zona, poi ebbe un calo di vendite negli anni della seconda guerra mondiale, in cui si preferivano coltivazioni più redditizie.

Oggi il consorzio Slow Food sta coinvolgendo molti produttori al recupero della coltivazione di questa delizia.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

Penne rigate

2 trunzi di Aci

200 gr pomodorini maturi

2 cucchiai di salsa di pomodoro

1 spicchio d’aglio

peperoncino

olio d’oliva

sale

Procedimento:

Mettiamo a cuocere in una pentola con acqua salata il cavolo trunzo precedentemente pulito e tagliato a pezzetti (foglie e testa). Lasciamo cuocere fino a quando la testa sarà cotta. Nel frattempo prepariamo in una padella una salsa di pomodoro facendo soffriggere uno spicchio d’aglio con un filo d’olio, versiamo la passata di pomodoro, saliamo e lasciamo cuocere. Versiamo quindi il cavolo cotto nella salsa e facciamo cuocere per qualche minuto per amalgamare il tutto. Nella stessa pentola e nella stessa acqua in cui abbiamo preparato il trunzo facciamo cuocere la pasta che poi andremo ad aggiungere al sugo nella pentola. Facciamo saltare il tutto e impiattiamo. A piacimento si può aggiungere pecorino.

Buon appetito da

(Panza e Prisenza)