Piazza Duomo Libera. Cinque proposte per la vivibilità, il commercio, lo sviluppo economico

ACIREALE – Domenica 10 novembre dalle ore 18:00 a Piazza Duomo FanCity Acireale organizza un incontro pubblico per discutere insieme ai cittadini di vivibilità e mobilità. Con la presenza dell’assessore alla mobilità sostenibile del Comune di Acireale Carmelo Grasso, con i dottori Citto Leotta e Riccardo, con personalità della politica cittadina e con alcune associazioni, vedremo di riuscire a comprendere meglio perchè nella nostra città è così difficile giungere ad una soluzione condivisa al fine di immettersi nei percorsi dello sviluppo civico, per andare decisi verso una mobilità sostenibile, per redigere un piano viario che possa garantire spazi per le famiglie e i bambini e possibilità di sviluppo per i piccoli imprenditori del centro.

Abbiamo lavorato a lungo su questi argomenti al fine di poter giungere ad una serie di proposte che desideriamo sottoporre al governo cittadino. Abbiamo sintetizzato le nostre proposte in cinque punti che possono essere attuati con celerità e che, secondo le nostre analisi, hanno le caratteristiche per ottenere soluzioni che sono in grado di mettere Acireale nelle condizioni di competere con gli altri centri siciliani.

1) Chiusura al traffico di piazza Duomo; 2) Estensione area food; 3) Arredo Urbano e eventi; 4) Mercatini rionali; 5) Riorganizzazione del traffico di attraversamento.

Il primo punto è il centro di ogni iniziativa utile per immettersi nella strada della vivibilità e per garantire che in piazza Duomo si possa creare (così come è stato in un recentissimo passato) un’area pedonale h24. Il Duomo deve essere certamente una zona interdetta al traffico veicolare privato perchè è davvero scandaloso che una città di 53 mila abitanti non abbia ancora un solo spazio libero dalle autovetture. Il secondo punto delle nostre proposte è relativo all’area food. Il food è uno di quei comparti che meglio resiste alla crisi, nella zona del mercato storico e nelle vie limitrofe dovrebbe essere incentivato creando delle aree interdette al traffico nelle ore serali affinché possa diventare luogo di incontro, di socialità e di spensieratezza. Ovviamente, così come indicato nel terzo punto, non si può pensare di porre una mezza dozzina di transenne per chiudere delle zone al traffico, è necessario attrezzarle con un arredo urbano che sappia dare decoro e dignità. E’ anche opportuno rivitalizzare il centro con mercatini rionali che, come in tanti altri Comuni vicini, attrarraggono i visitatori dell’hinterland e sono momento di vivacità e di interesse per chi desidera fare shopping senza stress. Infine è necessario ricordare che ogni percorso deve essere pensato e coordinato con una attenta regolazione del traffico di attraversamento. Non è certo una pratica sana e neanche conveniente attraversare lungo tutta la via Galatea per spostarsi da sud a nord della città. La statale 114 offre un’alternativa valida che comporterebbe il decongestionamento della via Galatea, stessa cosa per gli spostamenti a nord dove sarebbe certamente più utile utilizzare il viale Colombo per raggiungere alcune zone evitando così di immettersi al centro. Insieme a tutto questo è necessario che i collegamenti con le frazioni siano più frequenti e che due navette ecologiche siano messe a disposizione dei cittadini per gli spostamenti lungo il perimetro cittadino.

Ovviamente non pensiamo che una situazione incancrenita da oltre quattordici anni di discussioni e trincee possa risolversi con un colpo di bacchetta magica ma, da cittadini, vogliamo conoscere tempi e modi con cui l’assessore intende affrontare la questione e ridurre il gap con quelle città virtuose che da anni hanno deciso di invertire la rotta con soluzioni mirate a sottrarre spazi alle auto invece di aprire le piazze al traffico veicolare privato.

Acireale deve crescere e deve farlo presto e bene, deve farlo con la condivisione necessaria ma anche prestando ascolto ai tanti cittadini sensibili che non intendono più sottostare a logiche vecchie e dannose. Il mondo va veloce e non possiamo permetterci di perdere altro tempo.

(mAd)