Piccola storia di Jaci – 08 agosto 1943, vittime civili acesi.

La mattina dell’ 8 agosto 1943 le avanguardie britanniche fanno il loro ingresso nella città di Acireale.

Gli inglesi trovano una città quasi deserta, gli acesi sono sfollati nella campagna circostante o nei tunnel della ferrovia (Acigreenway). Gli inglesi, con le artiglierie, battono la zona tra Santa Maria La stella – Piano d’Api – Santa Maria degli Ammalati, durante queste azioni alcuni civili rimangono vittime delle bombe.

I vari studiosi di storia patria e dell’ operazione Husky anno dedicato tanti saggi a questo evento. L’ Imperial War Museum e il Bundesarkive hanno una corposa documentazione fotografica resa fruibile dall’Accademia degli Zelanti e Dafnici e dalla collana “Sicilia WW2 – 1940/1943” curata dallo studioso Lorenzo Bovi.

Incrociando i nominativi delle vittime, pubblicati dall’avv. Saporita nel suo volume “Acireale 1943” con l’archivio di Stato Civile di Acireale, apprendiamo della morte di Pulvirenti Michelangelo di anni 51 e della figlia Angela di anni 15, i testimoni negli atti di morte dichiarano che i decessi sono avvenuti in via Castelluccio alle ore 11.00 a.m.

batteria britannica – La zona dovrebbe essere tra Fleri e Pisano – foto IWM

La via Castelluccio non esiste più ma esiste la contrada Castelluccio che è alle spalle della chiesa di Santa Maria degli Ammalati all’altezza del crocevia della via Castagneto.

Nei giorni successivi si avranno altre vittime civile causate dallo scoppio di mine disseminate dai tedeschi durante la ritirata verso Messina.

Archivi dello stato Civile

Foto della batteria Britannica IWM

Foto del “Largo Botteghelle” IWM

(S.P.)