Piccola storia di Jaci . 11 agosto 1937, “Visita – Passaggio” di Mussolini

La mattina dell’ 11 agosto 1937 arrivava alla stazione di Acireale il treno del Duce. Mussolini avrebbe visitato tra l’11 e il 12 agosto la zona Etnea e Catania. Ad attendere l’arrivo del Capo del Governo c’erano il prof. Zangara , Vice segretario del PNF , il Prefetto Vittorelli, il Federale Mammano, il segretario del fascio acese Torrisi e tutte le autorità civili e militari. Inutile dire che per l’occasione la città fu tirata “a lustro”, nella facciate di alcuni palazzi furono scritte delle frasi di Mussolini (le famose frasi che ancora oggi si intravedono), tutti gli acesi in divisa aspettavano il passaggio della vettura sul bordo delle strade, i più fortunati dai balconi. Il treno arrivava alle 10, con la macchina scoperta il corteo iniziava dalla stazione raggiungendo la via Vittorio Emanuele, Piazza Duomo, via Davì, Piazza Commestibili e via Dafnica alla volta di Acicatena. Il prof. Pagano, testimone anche lui, descriveva questo evento che aveva impegnato tutti in prove e riprove, alla fine la delusione fu tanta perchè la macchina passo rapidamente e a mala pena si intravide il personaggio in perfetta divisa bianca. La “visita – passaggio” anche se rapida non aveva impedito alle autorità di Pubblica Sicurezza di allontanare gli indesiderati per un breve confino. Amara fu la vicenda che riguardava Don Michelangelo Cosentini , padre del prof. Cristoforo, noto antifascista, proposto anche lui per il confino sebbene non usciva più di casa, fortunatamente in questa occasione prevalse il buon senso di qualcuno che impedì questa “vigliaccata”.

(Seby Pittera)