Piccola storia di Jaci – 1957 , nasce il grattacielo della “chiazza”

Nel Agosto del 1957 in citta’ veniva affisso nei muri della città un manifesto a cura dell’Amministrazione che giustificava l’abbattimento “di vecchi e antiestetici fabbricati” ,di proprieta dei Puglisi Cosentino,  e stigmatizzava “la campagna ostruzionistica inscenata da determinati partiti politici i cui rappresentanti esercitavano l’opposizione al Consiglio Comunale.” Il sindaco Gregorio Romeo in 6 punti giustificava la costruzione del “Grande Edificio”

le case e l’ufficio annona in piazza Marconi

1) risolve il problema del risanamento senza investimenti pubblici.

2) Risolve esteticamente il problema della sistemazione della piazza occultando le restanti brutture edilizie (ricordo che la piazza e’ settecentesca n.d.a.).

3) non pregiudica minimamente la costruzione del Mercato ittico- ortofrutticolo (quello demolito di recente n.d.a.) che sara’ presto una concreta realizzazione nel luogo preventivamente  stabilito in prossimità della piazza.

4) lenisce l’attuale crisi di alloggi offrendo ben 24 moderni appartamenti e 4 locali da adibire a negozi.

5) prevede un notevole allargamento della piazza con evidente vantaggio per il traffico urbano.

6) opera in campo sociale come benefico assorbimento di mano d’opera locale per un considerevole numero di giornate lavorative.

il Sindaco conclude il manifesto con l’invito ai cittadini ad avere fiducia dell’amministrazione che rimane vigile della tutela degli interessi cittadini…….il grattacielo della “chiazza” e’ servito!!!!!!!

(fonte: Acireale , Manifesti 1848 – 1968 di Edoardo Privitera.)

(Sebi Pittera)