Piccola Storia di Jaci . Carabiniere Vincenzo Sapuppo, vittima del dovere, 1949

Un periodo sanguinoso della storia siciliana fu quello dove imperversava la banda di Salvatore Giuliano. Il Ministero dell’Interno, dopo la strage di Bellolampo del 19 agosto 1949, dove rimasero uccisi sette Carabinieri e feriti altri 10, creava un reparto apposito denominato CFRB (Centro Forze Repressione Banditismo) comandato da Col. Ugo Luca e ufficiale di stato maggiore era il cap. Carlo Alberto Dalla Chiesa.

Il 09 dicembre 1949, in territorio di Camporeale, in provincia di Trapani, in un conflitto a fuoco contro la banda di Salvatore Giuliano , cadeva il Carabiniere Vincenzo Sapuppo di anni 26 di Acireale. I Carabinieri venivano aggrediti a colpi di mitra dai banditi nascosti dietro un costone, Il Carabiniere Sapuppo fu l’unico caduto del CRFB. La salma verrà traslata nella Sacrario dei Caduti in Acireale soltanto nel 1951, per evitare il turbamento dell’ordine pubblico, così si riferirà dal Ministero dell’Interno.

Ancora oggi la salma riposa nel Sacrario dei Caduti, la lapide recita;

Della Fedelissima fulgido e luminoso esempio di eroismo – la cui vita fiorente di balda giovinezza donò a Camporeale di Trapani – a tutela della legge calpestata contro il fiero banditismo ove sia santo e lagrimato il sangue per la Patria versato. – 11/04/1923 / 09/12/1949.

la foto della traslazione delle spoglie nel Sacrario dei Caduti in guerra dal volume “Il Risveglio”

Fonti:

Il Risveglio Acireale 1944 – 1960 avv. Felice Saporita

Associazione Nazionale Carabinieri