Piccola storia di Jaci – Dalle Carrozze alle macchine infiorate

L’edizione del Carnevale anno 1885 rimase memorabile per il riuscito “Corso dei Fiori”. Le maggiori famiglie aristocratiche parteciparono con le loro carrozze addobbate di fiori: Lusso di equipaggi, lusso di addobbi, lusso di toeletta, profusione di dolci, confetti e fiori dove pompeggiava la camelia (cit. Alfio Fichera). Nell’edizione del Carnevale anno 1930 apparivano per la prima volta le autovetture adornate di fiori e agrumi: Automobile infiorata, damina gentile che mi lanci un fiore tu sei come uno squillo di vita nell’assillo del lavoro che non ha soste (Alfio Fichera). La realizzazione della “macchina infiorata” riprendeva dopo la parentesi della guerra e negli anni 50/60 a questa si affiancavano i mini carri “Lilliput” a bordo dei quali trovava posto un solo bambino. Col passare degli anni i soggetti diventavano sempre più grandi ed elaborati nei movimenti,tanto da essere realizzati su carrelli indipendenti. Oggi si realizzano dei mastodontici carri infiorati.

Foto Fan City – macchina infiorata 1953(?)

(Seby Pittera)