Piccola storia di Jaci – Festa di ringraziamento 1919

Gli archivi delle chiese sono una fonte di notizie storiche preziosa una di queste è quello della Chiesa Parrocchiale della Madonna del Monte Carmelo di Aciplatani.

Dalle ricerche effettuate dal prof. Giovanni Centamore apprendiamo che all’indomani della Grande Guerra i reduci dell’ antico quartiere dei Pataneji intendevano ringraziare la Vergine Santissima. Tanti di loro sono non sono più tornati e i loro nome sono scolpiti nella lapide posta nel fianco della chiesa a perpetua memoria.

DOMENICA IN ALBIS FESTA DI RINGRAZIAMENTO DOPO LA FINE DELLA GRANDE GUERRA

Per la comunità di Aci Platani, la festa della Madonna del 27 aprile 1919, ebbe un tono particolarmente solenne, essendo la prima tra le tante feste, che si celebravano nel territorio acese, dopo la fine della prima guerra mondiale. Molti erano stati coloro che, durante il sanguinoso conflitto, si erano inginocchiati davanti alla cappella che conserva il secentesco venerato simulacro, per chiedere alla Vergine Santissima, grazie e materna protezione per i loro figli in guerra.

Il particolare clima di attesa che si respirava in paese con l’approssimarsi dei festeggiamenti, viene evidenziato in una lettera che i cappellani della nostra Chiesa Madre, in data 12 gennaio 1919, scrivono al Sindaco di Acireale, con la quale esprimono tutta la loro preoccupazione per la collocazione momentanea delle campane, dopo la parziale demolizione dell’artistico campanile, avvenuta tra il 1914 e il 1915, che, se era stata appena tollerata durante le ostilità, con l’approssimarsi della festa della Madonna, rischiava di fare esplodere disordini nella popolazione.

Lapide dei Caduti di Aciplatani

Quell’anno infatti i parrocchiani, e specialmente i soldati che erano tornati dalla guerra, volevano dare un tono più solenne alla festa, dandole il carattere di ringraziamento all’Amata Patrona per essere rientrati sani e salvi e per la fine vittoriosa del conflitto mondiale.

G.C. Fonte: Archivio della Parrocchia di Aci Platani.

Immagini dalla pagina Acireale Vintage