Piccola storia di Jaci – Il Carnevale e i documentari L.U.C.E.

Nel 1926 per la prima volta nella sala “Cinema Moderno” (1) viene proiettato un “film Luce”.

Le pellicole L.U.C.E. – sigla che corrisponde alla sigla L’Unione Cinematografica Educativa – vengono proiettate obbligatoriamente alla fine dei film e sono un mezzo per diffondere la conoscenza dei luoghi, tradizioni e avvenimenti culturali. L’istituto è alle dipendenze del Ministero della Cultura Popolare (MinCulPop)

Acireale ha una Azienda di Cura e Soggiorno , da poco istituita dal governo, che svolge il compito di promuovere turisticamente la città, infatti nel 1934 anche il Carnevale di Acireale viene inserito nei cinegiornali LUCE e proiettato nelle sale cinematografiche italiche, L’istituto Luce ripropone ancora il Carnevale di Acireale nel 1939.

Oltre alle celebrazioni carnevalesche l’istituto Luce si occupa pure della Fiera dello Jonio inserita nel 1934 e successivamente nel 1936 e nel 1939 e del presepe settecentesco che viene proposto nel 1940.

Dopo la tragica parentesi della guerra il nuovo istituto LUCE ritornava in Acireale nel 1950 nelle vesti della “Settimana Incom” con le spettacolari immagini del carro dei diavoli che prende fuoco accidentalmente. Altre presenze nel Cinegiornale si registrano nel 1954 e nel 1955 dove in quest’edizione ospite d’eccezione è l’attrice Gianna Maria Canale.

Il Cinegiornale Settimana Incom è presente anche per altre manifestazioni come l’Opera dei pupi, il presepe settecentesco e altre manifestazioni culturali.

Tutti i cinegiornali sono visibili nel web nel sito dell’Archivio storico dell’Istituto Luce o su YouTube.

Fonte storica: Eia Eia Alala – cronache del ventennio acese dell’avv. Felice Saporita.

Archivio storico Istituto Luce -Roma

Immagine estrapolata dal cinegiornale Luce 1934

Nota (1) il Cinema Moderno aveva sede in Corso Umberto nelle botteghe di palazzo Grassi, il cinema aperto nel 1922, era gestito dallo stesso cav. Grassi e dal Sig. Mobilia.