sabato, Gennaio 28, 2023
Google search engine
HomeCulturaPiccola storia di Jaci - il Cav. Carlo Grassi Vigo

Piccola storia di Jaci – il Cav. Carlo Grassi Vigo

Nell’ edificio del Consorzio Acque Santa Tecla, nel 1931, è stata posta una lapide in ricordo della presidenza del Cav. Carlo Grassi Vigo.

Cav Carlo Grassi Vigo

Dopo una breve e sommaria ricerca si è cercato di ricostruire un profilo.

Carlo Grassi Vigo nasce in Acireale, in Corso Savoia, il 04 gennaio del 1881, figlio di Francesco Grassi Rossi e Innocenza Vigo possidenti, il fratello minore Lorenzo sarà Sindaco della citta nel 1946.

Nel 1909 sposa Raffaella Fichera di Michelangelo.

Lapide posta all’interno del Consorzio.

Il dottore Alfio Fichera lo cita in due suoi articoli:

Il Cav. Grassi viene ricordato per la sua partecipazione al Carnevale del 1928 con una macchina infiorata e allo stesso tempo Fichera ci fa sapere che sempre il Grassi era Presidente dell’Ente Autonomo di Cura – Popolo di Sicilia edizione del 09 febbraio 1933.

Durante l’alluvione del febbraio 1933 che colpisce il borgo di Santa Maria la Scala, la dimora di Grassi viene travolta dai detriti – Popolo di Sicilia 14 marzo 1933.

l’avv Felice Saporita cita Carlo Grassi diverse volte nel suo libro “Eia Eia Alalà:

  • nel 1928, Grassi è promotore di una raccolta fondi (con una proiezione cinematografica nel terrazzino di casa sua) per installare un orologio nel Campanile della chiesa di Santa Maria La Scala
  • Nel 1929, Grassi è Presidente dell’ “Azienda di cura e soggiorno e turismo” instituita dal capo del governo nel 1927
  • ancora nel 1929, con lo scioglimento dei Consigli Comunali e la nomina dei Podestà, Carlo Grassi Vigo è membro della “Consulta Municipale” in rappresentanza degli agricoltori (Grassi è già alla presidenza del Consorzio Acque Santa Tecla)
  • Nel 1930 è consigliere della neonata “Società Sportiva Acireale” antenata dell’Acireale Calcio e un campo sportivo si appronterà in contrada “Chiano Pizzone”
  • nel 1931 si dimette dalla carica di Presidente dell’azienda di Cura a seguito di una lettera del Segretario del Fascio locale , Uff. Alessandro Politi, che accusa alcuni membri del comitato per lo scarso impegno e assenza alle riunioni.
  • nel 1943 a causa degli incalzanti eventi bellici i Pennisi di Floristella affidano, per pochi giorni, a Carlo Grassi il prezioso monetario che lo occulterà nella sua cantina sita in contrada Passo Pomo.

sempre l’avvocato Saporita nel suo volume il “Risveglio – Acireale 1944 / 1960 ha modo di menzionarlo varie volte:

  • nel 1944 è tra i firmatari del documento che autorizza l’Amministrazione militare inglese (Amg) a cedere la somma di 180.000 £ (somma che sarebbe servita per la costruzione della Casa del Fascio in piazza Garibaldi) per il mantenimento della “cucine economiche promosse dal Vescovo Salvatore Russo per alleviare la fame degli acesi.
  • ancora nel 1944 risulta un offerta di 1000£ sempre a favore dell’iniziativa benefica della “cucine economiche”
  • nel 1947 si candida alle elezioni per l’Assemblea Regionale nel “Blocco Liberal – democratico – qualunquista”. ad Acireale la lista ottiene solo 1991 voti non sufficienti alla sua elezione.

Queste brevi notizie sono sufficienti a farci comprendere l’impegno, di questo personaggio, nella vita della nostra città nel periodo tra gli anni 20 e 40.

foto di copertina dal volume il “Risveglio Acireale 1944/1960” da sinistra cav Lorenzo Grassi Vigo dal 1946 Sindaco di Acireale, Francesco Grassi Rossi, il padre, e il nostro cav Carlo Grassi Vigo.

foto della lapide di Fabio D’Agata

RELATED ARTICLES
- Advertisment -
Google search engine

Most Popular

Recent Comments