Piccola storia di Jaci – La battaglia di Lissa e la vicenda di Gaetano Tabuso.

Il 24 febbraio del 1927 il comandante della Stazione dei Carabinieri reali di Acireale Stefano Cacciola comunica al Museo del Risorgimento di Castel Sant’Angelo in Roma gli elenchi dei caduti delle campagne risorgimentali dal 1849 al 1870.

Per la città di Acireale si rileva il nome di un solo caduto: il marinaio Tamburo Gaetano deceduto durante la Battaglia di Lissa del 20 luglio 1866 (III Guerra d’Indipendenza). La ricerca negli archivi, condotta con l’aiuto dello studioso Aurelio Grasso, non dava alcun esito su questo nominativo. In effetti consultando i registri dei deceduti dell’archivio di Acireale anno 1866 , alla data del 25 luglio numero 429 salta fuori il nome di Tabuso Gaetano, paternità Sebastiano e Russo Angela nato in Acireale il 5 aprile 1842

La comunicazione del decesso del marinaio Tabuso viene comunicata al Sindaco di Acireale (Sen. Michele Grassi Pasini) in data 21 luglio dal Compartimento Marittimo Capitaneria di Catania.

La “pirofregata” corazzata “Re d’Italia” è l’ammiraglia della flotta al comando dell’Ammiraglio Carlo Pellion conte di Persano. La nave viene colpita al timone è speronata dall’ammiraglia Austro Ungarica “Fedinand Max”, al comando dell’Ammiraglio Tegetthoff, subito dopo affonda causando la morte di 391 tra ufficiali e marinai tra cui il nostro concittadino.

(Seby Pittera)