Piccola storia di Jaci – La devozione a San Fabiano Papa, 1652

Il 20 gennaio oltre San Sebastiano la Chiesa venera anche San Fabiano Papa e Martire.

San Fabiano è stato Papa dal 236 al 250, il Martirolgio Romano cità: «20 gennaio – San Fabiano, papa e martire, che da laico fu chiamato per grazia divina al pontificato e, offrendo un glorioso esempio di fede e di virtù, subì il martirio durante la persecuzione dell’imperatore Decio; san Cipriano si felicita del suo combattimento, perché diede una testimonianza irreprensibile e insigne nel governo della Chiesa; il suo corpo in questo giorno fu deposto a Roma sulla via Appia nel cimitero di Callisto.»

In passato anche la Città di Acireale ha venerato in modo particolare la figura di questo Papa, come ha notato lo studioso Aurelio Grasso questo culto assume una certa importanza in Città, spulciando gli atti di battesimo del XVII secolo a molti bambini veniva imposto il nome di Fabiano.

Le cronache del Lo Bruno raccontano dell’arrivo di una reliquia di detto Santo alla vigilia della festa del 1652. La reliquia viene donata alla Matrice di Aci dal Padre F.ra Antonio Giardina zoccolante, I Governatori della Matrice a loro volta la concessero ai Governatori et alla Compagnia di San Sebastiano ad effetto di solennizzarsi ogni anno. La detta reliquia viene portata in processione fino alla Matrice dove la attende la varetta con due angioli e il braccio della reliquia di San Sebastiano. I reliquiari, simili l’uno a l’altro braccio , fatti tutti doi novi dal detto Governatore, in quest’anno; e furono di peso rotoli4 e di prezzo onze 30; e solamente differiscono nell’insegna che portano nella mano: poichè quello di San Sebastiano porta una freccia e quello di San Fabiano una crocetta papale. Collocata la reliquia viene portata a spalla da 4 sacerdoti con stola rossa “insino” alla chiesa di San Sebastiano.

Traccia di questo culto a San Fabiano ancora oggi si puo intravedere in una delle tele della Basilica, infatti la tela della L’incoronazione della Vergine con Santi realizzata da Matteo Ragonisi (1660 – 1734) al centro immortala San Sebastiano che tiene per mano San Fabiano in abiti papali.

Foto Tony Pavone

Foto particolare tela di Matteo Ragonisi e San Fabiano e San Sebastiano dal Web.

(S.P.)