Piccola storia di Jaci – La Vergine di Loreto patrona dell’Arma aerea.

In questi giorni – 4 e 5 febbraio – , presso la Cattedrale di Acireale, è presente la sacra effige della Beata Vergine di Loreto con la guardia d’onore effettuata dagli avieri del 41° Stormo. La statua viene portata in “Peregrinatio” in diverse città in occasione del centenario della proclamazione della Madonna a protettrice dell’Arma Aeronautica.

L’Arma Aeronautica Italiana è stata una delle prime in Europa a costituirsi. Il battesimo del fuoco avveniva nel 1911 durante la battaglia di Ain Zara (guerra Italo – Turca) dove per la prima volta l’aereo veniva utilizzato per scopi bellici.

Nel 1920 la Beata Vergine di Loreto veniva proclamata protettrice dell’Aviazione Militare Italiana tra i promotori di questa intitolazione vi fu il “Vate d’Italia” Gabriele D’Annunzio , celebre per la sua trasvolata aerea su Vienna durante la Grande Guerra.

Cardinale Fernando Cento

Una rapporto speciale lega la Città di Acireale al Santuario di Loreto in provincia di Macerata. Il culto alla Madonna di Loreto nella nostra zona è molto antico e risale alla seconda metà del XVI quando nella “Mandra di Vasta” (cit.) , fuori le mura della città, Giovanni Maccarrone edifica una chiesetta dedicata alla Madonna. La devozione alla Madonna viene rafforzata, dal primo vescovo di Acireale mons. Gerlando Maria Genuardi , che sceglie il Santuario come sua dimora eterna. Anche il IV vescovo di Acireale sua Eminenza mons. Fernando Cento , nativo di Pollenza Macerata , cura in modo particolare il culto alla Madonna di Loreto. Segno tangibile di affetto di questo vescovo, alla vigilia della sua partenza dalla Diocesi acese, è stato il dono di una statua lignea che riprendeva le stesse misure dell’originale custodito a Loreto. La pregevole statua fu realizzata dallo scultore Manrico Marinozzi nel 1925 e arriva nel santuario acese nel giugno del 1926.

Manrico Marinozzi

Foto dalla pagina fb Mons. Fernando Cento , vescovo di Acireale.

(Seby Pittera)