Piccola storia di Jaci – L’Ascinzioni.

L’Ascensione è una Solennità Cristiana. Secondo gli “Atti degli Apostoli”, Gesù Cristo saliva al cielo dopo 40 giorni dalla Resurrezione:
«
Egli si mostrò ad essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, apparendo loro per quaranta giorni e parlando del Regno di Dio. Detto questo, fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo. E poiché essi stavano fissando il cielo mentre egli se n’andava, ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo». »

Nella zona acese nel giorno della Solennità dell’Ascensione si praticava (ancora in qualche famiglia l’usanza resiste) il rito di lavarsi il viso con acqua e petali di fiori.

la sera prima, infatti, si riempie una bacinella d’acqua e si cosparge con petali di rose e altri fiori e si ripone all’esterno in modo che il Signore salendo in cielo benedice i petali e le acque e l’indomani tutti i componenti della famiglia utilizzeranno l’acqua per lavarsi il viso.

Il prof. Santi Correnti, nelle sue pubblicazioni, ricordava un antico adagio su questa festa:

Doppu poi 40 jorna Gesù Cristu in cielu torna, e Maria ccu li so amici si l’accogghi e binidici.

Anche il prof. Vasta ricordava nella sua pubblicazione su Aciplatani questa pia tradizione. “La famiglia preparava una bacinella d’acqua su cui faceva galleggiare una croce fatta di fiori. La bacinella veniva sistemata all’aperto per essere alla portata di Cristo che, durante la notte della vigilia, benedicente sarebbe salito al cielo”. L’indomani la croce di fiori s’inchiodava ben visibile nei portoni o porte d’ingresso e tutti i componenti della famiglia si davano una lavata del viso con l’acqua.

(Seby Pittera)