Piccola storia di Jaci – Rosario Pittera, maestro del fercolo

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Il Sig. Rosario Pittera detto Sarino fu Mastro di vara nel periodo degli anni 70 fino al 1992, rinomato artigiano del legno aveva la bottega in via Galatea angolo via Gangi.

Da ragazzo durante una malattia aveva ricevuto la grazia della guarigione durante il passaggio del fercolo in via Atanasia. Quasi trentenne otteneva il privilegio del posto nel bajardo. Alla fine degli anni 60 assunse il ruolo di “Capo vara” che presto avrebbe ceduto al cugino, l’artigiano Saro Re. Dopo la parentesi del falegname veniva pregato di riprendere questo delicato compito che mantenne fino al 1992

I compiti del mastro di vara oltre la manutenzione del baiardo ( in particolare delle ruote) sono la direzione delle manovre della vara che regola col suono di una campanella e annuncia pure la sosta e la ripartenza della vara. Compiti ,che come ribadi’ Mons Sciacca allora Decano della Basilica di San Sebastiano, durante i suoi funerali celebrati nell’estate del 1995 , il Sig Saro svolse sempre con meticolosita’ e perizia e aggiungo con signorilità.

(foto archivio famiglia Pittera, anno 1990)