Piccola storia di Jaci – Sciopero generale in Acireale, luglio 1948.

Il 14 luglio 1948 lo studente universitario Antonio Pallante, residente a Randazzo, attentava alla vita di Togliatti. La CGiL Acese proclamava in città lo sciopero generale revocato dopo alcuni giorni su decisione dei vertici della Segreteria nazionale del P.C.I che invitavano i militanti alla calma. In quel 14 luglio a Roma era presente il barone Agostino Pennisi eletto al senato nelle elezioni di aprile che videro trionfare la D.C. a danno del blocco nazionale delle sinistre. Il Sen. Pennisi era presente a palazzo Madama per una discussione in aula su questioni di armamenti e sul banco del governo era presente l’on. Scelba. Ricorda Agostino Pennisi: ” Ed ecco giungere la notizia del folle e iniquo gesto di Pallante. Se voi aveste allora veduto il settore della sinistra levarsi come un sol uomo e precipitarsi urlando nell’emiciclo col preciso intendimento di accoppare il Ministro”. Sempre nel mese di luglio si consumava la spaccatura della CGil con l’abbandono della componente cattolica guidata da Giulio Pastore creando la CISL, in Acireale veniva nominato segretario Salvatore Pagano.

Fonti storiche raccolte nelle cronache acesi pubblicate nel volume il ” Risveglio” a cura dell’avv. Felice Saporita.

Foto del giornale “il Resto del Carlino” dalle rete.

(Seby Pittera)