Piccola Storia di Jaci – Solidarieta’ “concreta” d’altri tempi, anno 1914

L’08 maggio 1914 il territorio a nord di Acireale fu sconvolto da una forte scossa di terremoto che distrusse Linera, Cosentini , Maria Vergine, Santa Maria Ammalati, Bongiardo e parte di Santa Venerina (allora territorio del comune di Acireale) e causo’ 69 morti e 100 feriti. Il tragico evento e’ stato ricordato degnamente dall’Amministrazione comunale di Santa Venerina. La macchina dei soccorsi, inizialmente ,fu lenta perche’ al centro non si aveva avuto percezione  del disastro , solo in nottata molte squadre di volontari e di studenti si misero in viaggio a piedi per raggiungere le zone colpite. Anche la macchina della solidarieta’ “concreta ” si mise in moto con Vittorio Emanuele III che mise a disposizione del prefetto 100.000£ , la Regina Madre 10.000£ , il Papa invio 10000£ , altre offerte in denaro giunsero da tutto il Regno , cito solo il conte Scotti Gallarte di Milano. Riportiamo lo stracio dei primi sottoscrittori acesi a favore dei terremotati , riportati dal Giornale “La Fiaccola”: Mons Arista 1000£ , Conte Cutrona 50£ , Collegio Pennisi 50£, Banca Popolare Santa Venera 1000£, Can.Lione 10£, Michele Quattrocchi 20£, Baroni Floristella 1000£ , Rosina Spina Pistara’ 25£, Sac. Messina 10£, Pietro Badala’ Scudero 400£, Giuseppe Leonardi Grassi 15£, fam Fiorini 500£, Leonardi Spina 20£, Tommaso Perfetto 10£, Venera Musmeci 50£, Parrocchia del Suffragio 9,50 (allora il quartiere piu popolare della citta’).

(fonti: Memorie e rendiconti anno 2006 – Il terremoto di Linera di Sebastiano Gesu’ anno 2014)

EPSON scanner image