Piccola Storia di Jaci – Stato del Belvedere anno 1985

“Il verde del centro urbano di Acireale”, studio condotto da Giovanni Baglio, Pietro Curro’ e Giuseppe Rigano , Coordinatore: prof Giuseppe le Pira , pubblicato su “il Gulli e Pennisi 1885-1985” . Pubblichiamo la parte relativa alla Villa Belvedere. Zona A …..Risulta compreso entro i confini della “Zona A” , il maggior esempio di verde organizzato all’interno del  centro urbano: la Villa Belvedere. Unica eccezione fra tanta modernita’, essa fu realizzata intorno al 1848 ad opera del Cav. Mariano Scuderi Figuera dei Baroni di Villanuova e da Pietro Paolo Nicolosi, Barone di Villagrande, che allora governavano il comune come “Commissari del Popolo”. Successivamente fu ridotta in forma di giardino inglese nel 1876 per iniziativa del Sindaco Cav. Dott. Giuseppe Grassi Russo. Il sito incantevole domina il mare e prospetta l’Etna e le Calabrie. Per la notevole estensione della Villa, e’ risultato alquanto laborioso fare un accurato  censimento della vegetazione che, disposta in ampie aiuole intersecate da eleganti e tortuosi viottoli lastricati , e’ cosi suddivisa: 48 Lecci (lungo il viale centrale) molti Cipressi , Pini, un Fico beniamino con il tronco di un metro circa di diametro, Palme, Cedri, Magnolie, Acacie saligne, Oleandri, Mimose, Un Kapok (caratteristica pianta a busto simile ad una bottiglia, con grosse spine), alcune Grevilee, 2 Pittosporum ondulatum. Le condizioni delle piante sono in linea generale soddisfacenti: sono curate con una certa regolarita’.

100_9360(foto Aprile 2014)