Piccola storia di Jaci – Tragedia nei cieli di Lentini, 06 novembre 1954.

La mattina del 06 novembre 1954, alle ore 9.20, due aerei militari tipo “Harpoon” dell’ 87° Gruppo antisom di stanza nella Base di Fontanarossa (Catania )precipitano in fiamme in zona Piano Catena nel territorio della Città di Lentini. Quella mattina dall’aeroporto militare di Fontarossa di erano alzati tre velivoli per una normale esercitazione tra le coste della Sicilia orientale e Napoli, due di essi si scontrano in volo precipitando al suolo, l’equipaggio del terzo velivolo assiste alla scena e ritorna subito alla base per dare l’allarme. Le vittime del disastro identificate furono 9: Sott. Ten Giuseppe Arcidiacono di Acireale, Sott. Ten. Antonio Zambonelli di Bologna, Ten. di Vascello Luciano Paramithiotti, Sott. Ten. di Vascello Italo Saccardo di Treviso, Aviere scelto Salvatore Sansone di Napoli, Aviere scelto Francesco Cinque di Gela, Aviere Marcello Munafò di Siracusa, Aviere scelto Mario santillo di Napoli e Aviere scelto Corrado Di Stefano di Cassibile.

Luttino dell’Aviere Munafò di Siracusa (foto Alberto Moscuzza)
Foto del Sott. Ten Arcidiacono

Messaggio di cordoglio del Presidente della Repubblica Einaudi al ministro della Difesa Taviani

Roma 06 novembre

Il lutto che colpisce le Forze Armate con la sciagura con la sciagura aerea avvenuta stamani nel cielo di Sicilia assai mi rattrista. Mentre mi inchino alla memoria degli ufficiali e degli avieri scomparsi la prego on.le ministro, di volersi rendere interprete dell’affettuosa solidarietà Paese tutto e mia personale verspo le famiglie così tragicamente private dai loro cari.

Il 7 novembre viene allestita la camera ardente nella Cattedrale di Catania e l’indomani vengono celebrati i solenni funerali, alle ore 11, dal Cappellano militare di Fontanarossa Don Mario Gostoli.

Dopo la cerimonia funebre la salma del Sott. Ten. Arcidiacono viene trasferita in Acireale.

Sull’Ufficiale Acese il giornale la Sicilia scrive:

Nella nostra provincia rimarrà quella (la salma) del sottotenente Arcidiacono (un giovane pilota che si era distinto in diverse ardimentose azioni e che per le belle doti che lo distinguevano era adorato dalla fidanzata Mimma Cannizzo e stimato dai superiori e colleghi subalterni) sarà trasportata ad Acireale – dove risiedono i genitori – per essere tumulato al cimitero .

I periti e i tecnici iniziano le indagini per accertare le cause dell’incidente.

Tomba del Sott. Ten . Arcidiacono nel Cimitero di Acireale

Fonte e foto – edizioni del quotidiano la Sicilia novembre 1954

Foto del luttino Aviere Munafò del sig. Alberto Moscuzza (Ass. Lamba Doria)

Foto Cimitero di Acireale – Seby Pittera

Foto di copertina “La Stampa”