Pillole di teatro: “Domani, e poi domani…” da Macbeth, di W. Shakespeare

Domani, e poi domani, e poi domani…
Di giorno in giorno, striscia,
col suo piccolo passo, ogni domani
per raggiungere la sillaba postrema
del tempo in cui ci serve la memoria.
E tutti i nostri ieri
han rischiarato, i pazzi, quel sentiero
che conduce alla morte polverosa.
Spegniti dunque, ormai, corta candela!
La vita e’ solo un’ombra che cammina:
un povero istrione,
che si dimena, e va pavoneggiandosi
sulla scena del mondo, un’ora sola:
e poi, non s’ode piu’.
Favola raccontata da un’idiota,
tutta piena di strepito e furore,
che non vuol dir niente.