Palavolcan, spaccatura nel M5S. Massimiliano Trovato: “Non esiste più una maggioranza”. Ugo Petrina: “Giornata triste per lo sport acese”

Acireale – La questione “bando” del Palavolcan doveva arrivare in aula consiliare ma si arena per mancanza del numero legale. Il Palavolcan è al momento in proroga di affidamento proprio per cercare di intervenire scrivendo un nuovo bando che riporti la base d’asta ad un importo sostenibile dalle associazioni sportive, un nuovo bando dove dovrà essere cancellata la voce ad uso “economico”.

Alcuni consiglieri di maggioranza avevano preparato una mozione appunto per rivedere il bando e riportarlo, presumibilemente, nelle possibilià delle associazioni sportive acesi. Un cambiamento, tra l’altro, perorato anche dall’assessore Fraschilla, invece si assiste all’abbandono dell’aula e ad una spaccatura importnte all’interno della maggioranza pentastellata.

Abbiamo sentito il presidente della consulata per lo sport Massimiliano Trovato che afferma: “Il Palavolcan rimarrà a rilevanza economica. Ieri in consiglio comunale abbiamo assistito ad uno scempio dove maggioranza e opposizione si sono dati battaglia per una mozione presentata da sette consiglieri che prevedeva di far ritornare il palazzetto dello sport nuovamente a impianto sociale e sportivo. Invece cosa accade? Gli stessi consiglieri di maggioranza abbandonano l’aula e fanno cadere il numero legale e così la mozione non è stata approvata”. Poi il presidente della consulta dello sport lancia un attacco politico. “Il sindaco ne prenda atto non esiste più una maggioranza consiliare ed è arrivato il momento di andare a casa, immediatamente”.

Le società sportive sono preoccupate perchè ritengono che senza importanti cambiamenti nel bando nessuno delle società minori potrà sostenere economicamente la sforzo di gestire il palazetto dello sport che, ricordiamo, è l’unica struttura al coperto dedicata allo sport.

Dello stesso tenore le dichiarazione del preparatore atletico Ugo Petrina che aggiunge “Ieri sarebbe dovuta essere votata in consiglio comunale una mozione riguardante lo sport, ma la politica si è divisa ed ha tolto la possibilità alle associazioni sportive di poter fare sport ad Acireale. Come è noto il Palavolcan è l’unica struttura comunale agibile dove è possibile praticare dello sport, invece concedendo la possibilità ad enti extrasportive di poter gestire la struttura di fatto viene sottratta la possibilità a chi per anni gratuitamente e senza scopo di lucro e togliendo dalla strada tanti giovani”.

Al momento però vi è ancora una proproga di sei mesi alla scadenza della stessa il destino delle società minore non è certo e non è garantito. Continua Ugo Petrina: “La proroga scadrà il 30 novembre, in ogni caso in questi mesi e con l’incertezza che aleggia sulla questione Palavolcan non ci consente di programmare l’attività sportiva. Sembra che si si scelto di dare priorità a chi vuole usare la struttura per fini di lucro invece di favorire le società sportive. E’ una giornata triste per lo sport acese, perde l’amministrazione comunale e perde lo sport che come è noto non ha e non deve avere colore politico”

(mAd)