Polizia Municipale, la carenza d’organico sarà oggetto di discussione in consiglio comunale.

ACIREALE – La richiesta di dedicare una seduta di consiglio comunale inerente la questione della crisi dell’organico che patisce il corpo di Polizia Municipale di Acireale sarebbe dovuta arrivare al tavolo della presidenza nella seduta del 14/9/’21. Ma i consiglieri comunali firmatari della richiesta Spadaro, D’ Ambra, A. Coco, Scalia, Trovato, Pittera, Fichera e Vasta non hanno avuto la possibilità di depositare l’atto alla presidenza del consiglio comunale per l’ennesima mancanza in aula del numero legale. Nella stessa seduta, inoltre,  per ben due volte i consiglieri comunali che sostengono l’amministrazione Alì hanno dovuto cedere alla richiesta dei consiglieri di opposizione di rimandare il punto all’odg in oggetto che tra l’altro era già stato rimandato alla seduta del 14 settembre visto che nella seduta precedente del 9 si era votato sulla trattazione dell’acquisizione di terreni censiti al catasto siti a S. Maria delle Grazie e di demandarli al demanio stradale comunale ma era stata rimandata la n° 86. Finalmente nella seduta di ieri (15/9/’21) del civico consesso il documento è stato presentato. Alla richiesta dei consiglieri firmatari si è anche aggiunta quella “Rappresentanza Sindacale Unitaria del Comune di Acireale.

Cosa chiedono i consiglieri comunale Spadaro, D’ Ambra, A. Coco, Scalia, Trovato, Pittera, Fichera e Vasta in riferimento alle serie problematiche di organico della Polizia Municipale? I consiglieri comunali affermano di aver ricevuto una comunicazione in cui si afferma che il servizio della Polizia Municipale rischia di interrompersi alle ore 20.00. Preoccupati da questa possibilità i consiglieri comunali firmatari della richiesta di convocazione di una specifica seduta di consiglio comunale hanno chiesto di inserire all’odg il seguente argomento: “Corpo di Polizia Municipale: orari di servizio in caserma, organico, funzionigramma, struttura organizzativa, fabbisogni e obiettivi futuri”.

Sempre contenuto nella richiesta i richiedenti affermano che “in considerazione dei compiti istituzionali e delle attribuzioni di Polizia Giudiziaria e di Pubblica Sicurezza, riteniamo necessario ed indifferibile un approfondimento dell’attuale situazione, in un’ottica di un costruttivo confronto democratico in rappresentanza e per la tutela degli interessi della nostra comunità cittadina”.

E’ certamente una richiesta meritevole se consideriamo che la città ha urgente bisogno di un significativo e più concreto controllo del territorio, difficile compito che certamente non possono svolgere i ventinove agenti rimasti in servizio al corpo della Polizia Municipale. La carenza dell’organico è diventata una voragine a cui si dovrà necessariamente trovare rimedio perché possiamo affermare senza tema di smentita che, ad oggi, la città sembra proprio essere schiava e vittima dei balordi e degli incivili.

(mAd)