Presentato ad Acireale, il libro della scrittrice Giusy Sciacca “Virità” Femminile singolare – plurale.

Il 2 luglio scorso ad Acireale, nell’incantevole scenario dell’Associazione “Mirto”, è stato presentato al pubblico il libro “Virità” Femminile singolare – plurale, della scrittrice siciliana Giusy Sciacca. Venti racconti che ripercorrono la vita di volti femminili che hanno fatto la storia della nostra Sicilia. Un lungo viaggio che attraversa la nostra terra e che ci racconta di queste donne che hanno lottato per affermare la propria personalità, professione e soprattutto la loro libertà di essere e di amare.
Un periodo storico di circa mille anni quello che ripercorre la nostra Giusy attraverso le figure femminili del suo bellissimo libro, un percorso che inizia dal mito fino ad arrivare all’inizio del 900 e, costretta a fare delle scelte tra tutte loro, è stato per lei un momento doloroso il dover sacrificare un personaggio invece che un altro e il non riuscire a far conoscere, di conseguenza, la storia di tutte.
Un percorso che parte dal periodo storico in cui queste donne hanno vissuto e dai loro intrecci di vita, nei quali la stessa autrice si è riconosciuta, dandosi modo così di approfondire le loro vite al posto di altre in cui forse non ha trovato nulla in comune con se stessa. Racconti pieni di passione che l’autrice ha saputo perfettamente trasmettere ai suoi lettori attraverso uno studio e una ricerca lunga, profonda e anche sofferta, ogni donna ha lasciato infatti in Giusy qualcosa di sé arricchendola e lasciandole la consapevolezza che, se solo potessero parlare oggi, queste meravigliose donne la ringrazierebbero per aver trasmesso, attraverso il racconto delle loro vite, con la sua scrittura e i suoi studi approfonditi, un cambiamento, una nuova condizione e perchè no, anche una nuova cultura al femminile, grazie alla quale ognuna afferma le proprie passioni, le proprie idee, riuscendo finamente a sentirsi libere pure di amare senza false ipocrisie.

Per Giusy Sciacca è veramente difficile poter scegliere una sola di queste donne perchè in ognuna di loro è entrata con delicatezza e i punta di piedi, ha dato voce ai loro pensieri ricavandone per se stessa e per chi legge, la conoscenza di un patrimonio culturale che appartiene a noi tutti e che solo attraverso lo studio e la conoscenza approfondita di ogni singola figura di questo periodo cosi perfettamente descritto, possiamo fare nostro.

L’autrice, disponibile e gentile, ci parla anche del significato del titolo del suo libro:
“Le protagoniste del mio libro e che ho scelto per raccontare le loro “Virità” sono tutte di nascita siciliana e la verità che è giunta fino a noi delle loro vite, non è sempre l’unica possibile, probabilmente ce ne sono molte altre ipotizzabili e possibili ed ecco il senso del mio libro : ho voluto raccontare la molteplicità delle verità, “virità” nello specifico, ripercorrendo così la storia della mia amata terra di Sicilia, una storia mediterranea, millenaria, italiana ed anche europea, attraverso le voci di queste donne la cui storia di fatto si allarga poi su un piano sicuramente nazionale. È stato un percorso senza nessun dubbio arricchente perchè voleva essere un’operazione culturale fondata su una profonda base studiografica, emozionale e introspettiva, perchè le emozioni, le pulsioni e i pensieri di queste donne hanno toccato il mio cuore e sono certa che riusciranno a toccare il cuore di ogni lettore.”.

Pubblicato da KALÒS edizioni, il volume ruota intorno al concetto di verità : una “virità” singolare che appartiene ad ogni singola donna descritta, una verità intima, quasi gridata sottovoce e poi una ” virità” al plurale che rappresenta il coro di tutte queste donne unite tra loro dal filo del tempo, del contesto sociale che hanno vissuto e del contesto culturale di cui si sono arricchite vivendo anche epoche e situazioni diverse.
E tutte queste donne così diverse tra loro, tra le pagine di “Virità”, stanno benissimo insieme, perchè rese umane dall’autrice che non si è risparmiata regalando loro emozioni e sentimenti propri. “Poter raccogliere l’eredità di queste donne è stato per me un privilegio”, continua l’autrice, ” ho raccolto e mi sono arricchita dell’eredità culturale di tutte loro, che ho amato sin da subito e che hanno contribuito ad arricchire non solo le pagine della nostra storia siciliane ma anche quella mediterranea. Basti pensare a Santa Lucia, alla Baronessa di Carini o alle guaritrici processate come streghe dall’inquisizioni, e, ancora, le cantanti d’Opera costrette a usare uno pseudomino per celare la loro identità ritenuta per quel tempo compromettente. Un dato di fatto è che le donne hanno sempre dovuto lottare con i propri demoni per affermare la propria volontà e che ancora oggi lottano senza tregua anche se con forme diverse. In questo mio percoso nel dare voce a queste donne del passato, ho voluto semplicemente sciogliere i loro bavagli e liberare i loro pensieri.”.

Giusy Sciacca, nata a Lentini, vive tra Roma e Siracusa. È controllora del traffico aereo, autrice di racconti, romanzi e testi teatrali. Scrive di libri per diverse testate giornalistiche: “La Sicilia”, “SicilyMag” e “La Voce di New York,” inoltre ha fondato il blog Parola di Sikula, dedicato ai libri e alla cultura ed è l’ideatrice e la curatrice del Premio Nazionale di Poesia Sonetto d’Argento Jacopo da Lentini.

Dicevamo che, il libro “Virità” per la prima volta è stato presentato ad Acireale, nello scenario magico dell’Associazione Mirto, presentazione che ha riscontrato un notevole successo di pubblico che ha inoltre assistito ad uno spettacolo del maestro Alosha “Sicilia Fimmina”. Il maestro, non si è smenito neanche questa volta infatti, con magistrale bravura e con la passione che lo contraddistingue da sempre ha tradotto il libro della scrittrice Giusy Sciacca in letteratura danzata. Con il suo corpo e con la sua musica che nasce dalle viscere della nostra terra di Sicilia , ha dato vita ad uno spettacolo emozionante e ricco di Virità.

Serata moderata dal nostro carissimo e bravissimo scrittore acese Rosario Russo, autore indiscusso di numerose pubblicazioni di successo ambientate nella sua Acireale.

Graziella Tomarchio