Prima campanella negli asili nido comunali. Ma il San Martino riapre senza servizio mensa

Gli asili nido Sacro Cuore e San Martino sono un’eccellenza, lo dicono i genitori degli alunni di oggi e di ieri. Ad Acireale i piccolissimi sono ancora in attesa dell’inizio dell’anno scolastico, lo sono ancor di più mamme e papà lavoratori.

L’assessore alle Politiche Sociali Palmina Fraschilla annuncia che per loro la prima campanella suonerà lunedì prossimo; ma per il servizio mensa del San Martino si dovrà attendere. Come segnalato in redazione da un genitore sono in iniziati solo da una decina di giorni i lavori di sistemazione e adeguamento della cucina del San Martino, cucine che, -come lo stesso genitore sottolinea-, “garantiscono un pasto genuino e preparato sul posto e non robe preparate a livello industriale e conservate in plastica”.

Abbiamo contattato l’assessore e l’Ufficio per saperne di più.

La buona notizia è che grazie al secondo riparto del fondo PAC, i due asili, (già messi a nuovo all’interno e all’esterno nel corso dell’estate e riaperti a settembre 2015), sono adesso dotati di nuovi frigoriferi, cucine con cuocipasta, lavatrici e asciugatrici. Gli arredi, fondamentali per migliorare ulteriormente il servizio offerto dalle due strutture, sarebbero stati consegnati già da tempo al Comune.  

Prima dell’installazione dei nuovi elettrodomestici, l’Edilizia scolastica ha ritenuto indispensabile sistemare la cucina del San Martino. Un intervento non coperto dal fondo PAC. I lavori sarebbero però partiti ben più tardi del previsto e questo ha rischiato di far slittare l’apertura dell’asilo. Il settore di competenza dell’assessore Fraschilla avrebbe sollecitato l’avvio dell’intervento già nel mese di luglio, ma purtroppo, i tempi si sarebbero allungati fino a rischiare di compromettere il regolare avvio dell’anno scolastico.

L’assessore Fraschilla, dopo aver consultato i genitori e il Rup dei lavori, comunica che sia il Sacro Cuore che il San Martino riapriranno comunque regolarmente lunedì 16 settembre, ma che finché i lavori non saranno ultimati, gli alunni del San Martino non potranno usufruire del servizio mensa.

«Il San Martino riaprirà comunque lunedì mattina, ma temporaneamente chiuderà alle 13.00. Abbiamo trovato questa soluzione, considerato che la ditta non ha ancora consegnato i lavori. Abbiamo parlato con i genitori e con il Rup Francesco Messina, il quale ci ha assicurato che è possibile dividere i due ambienti, dato che la cucina si trova al piano inferiore. Questo disagio temporaneo non dipende dal settore Politiche Sociali, e chiaramente spero che i lavori vengano conclusi in brevissimo tempo e i bambini abbiano a disposizione anche la mensa».

L’assessore Fraschilla auspica che il disagio per le 48 famiglie del San Martino non si prolunghi.

Il settore continua infatti a puntare sul potenziamento delle due strutture, che ospitano ad oggi 75 bambini, e potrebbero accoglierne di più. E’ già previsto un nuovo intervento di sistemazione delle aule. Ma soprattutto si punterà sui fondi Buona Scuola per implementare le figure professionali presenti nei due asili.

L.C.