Prima l’uomo, poi il calciatore: parola del d.g. Fasone. Acireale, quali le idee per la prossima stagione?

E’ tempo di programmazione in casa Acireale, così tra la quadratura contabile e l’associazione “Noi siamo Acireale”, sono pronti i piani per la prossima stagione. Conclusa l’annata 2018\19 con un ottimo settimo posto e con il sogno play-off sfumato soltanto all’ultima giornata, inizia il primo vero mercato del neo direttore sportivo Agatino Chiavaro, arrivato ad Acireale soltanto nel gennaio scorso. Chiaramente, l’allestimento della nuova rosa sarà fondamentale, ripartendo magari da alcuni uomini chiave della scorsa stagione. Tante le richieste per i calciatori granata che hanno ben figurato nel corso del campionato, imponendosi a livelli importanti e attirando su di sè le attenzioni di più squadre.

E allora, da cosa ripartirà la nuova Acireale? «Quando si programma una stagione, è basilare costruire una rosa di qualità – ha spiegato il direttore generale, Giuseppe Fasone – perchè sono poi i calciatori a decidere le sorti di una squadra nel corso di un campionato. Prima di badare al calciatore, però, ciò che valuteremo saranno le qualità umane. Cerchiamo infatti uomini, prima di tutto, orgogliosi di vestire questi colori e questa maglia gloriosa piena di storia. Certo, dal canto nostro c’è anche la necessità di far quadrare i conti. Proprio per questo è nostro obiettivo fare scelte oculate sulla scia dello scorso anno, quando con uno dei budget più bassi del gironi siamo riusciti ad allestire una rosa di tutto rispetto, che per molti mesi è stata lì in alto in classifica. Ecco – conclude il d.g. – questo sarà ciò da cui ripartiremo»

Difficile trattenere il talentuosissimo esterno ragusano Matteo Manfrè che, come dichiarato dal suo stesso agente, vanta già diverse richieste in categorie superiori e con tutta probabilità troverà posto in serie C. Tante richieste anche per il centrale Raffaele Gambuzza, richiesto da alcune formazioni pugliesi, su tutte Taranto, Sorrento ed Altamura. Richieste anche per il bomber napoletano, Sasà Manfrellotti. Sarà poi necessario sciogliere il nodo “under”, con la ricerca di classe 2001 di spessore per la categoria. Insomma, a breve ne sapremo sicuramente di più, il lavoro d’altronde è soltanto all’inizio.

Giorgio Cavallaro