Prima Manfrè, poi il tracollo: brutta sconfitta dell’Acireale a Locri, secondo KO di fila per i granata

L’Acireale non è questo, l’Acireale è ben altro. Ma il calcio si, è proprio questo, non sempre gioie ma anche cadute. E così, dopo un dispendio energetico e mentale importante, ad un filotto di vittorie spesso segue un periodo di flessione. Il doppio svantaggio subito dalla Turris, poi rimontato, poteva in un certo senso fungere da segnale. Adesso, dopo due k.o. consevutivi, i granata sono chiamati a voltare immediatamente pagina per non perdere il treno play-off conquistato a suon di battaglie. Oggi una brusca caduta procurata dal modestisissimo Locri, a cui per altro l’Acireale ha concesso sei punti in questa stagione, entrando di diritto in pole position tra i rimpianti di questa annata.
Per il match odierno, Romano deve fare a meno di tre punti fermi come Campanaro, Mazzone e Talotta. Quindi modulo confermato ma con diverse novità: in porta va Biondi; difesa composta da Iannò, Gambuzza, Raucci e Pantò; in mediana Savanarola con Aprile; in attacco Sanna, Manfrè e Madonia alle spalle di Manfrellotti.

Nemmeno il tempo di studiarsi che al 6′ l’Acireale è già in vantaggio: Madonia va via sulla destra, riesce ad andare al cross in mezzo, Manfrè si coordina perfettamente e in rovesciata trova una splendida rete. Pellegrino battuto ed ennesimo capolavoro per il classe ’99 ragusano, alla sua sesta rete stagionale. Sembra l’inizio di una gara in discesa ed invece il Locri si fa subito sotto. Prima è Pantò a togliere le castagne dal fuoco, poi è Biondi a dover fermare Pannitteri. I padroni di casa sono più in partita che mai e al 21′ Pannitteri fa tutto benissimo, riesce a servire Siano che con freddezza trova la rete del pareggio. Tutto da rifare per l’Acireale, che adesso è quasi alle corde e pochi minuti più tardi viene incredibilmente ribaltato: un innocuo cross dalla destra trova la difesa granata impreparata, De Marco rivece palla e da distanza ravvicinata sigla il 2-1 per i padroni di casa. La prima frazione termina così.

Ad inizio ripresa l’Acireale sfiora il pareggio con Raucci, bravo a superare la barriera su calcio di punizione, ma il palo salva Pellegrino. Il Locri scampa il pericolo e al 66′ riesce anche a chiuderla, è di Trombino la rete del definitivo 3-1. A questo punto i granata provano ad alzare i ritmi per riaprirla, ma Manfrellotti spreca la chance del possibile 3-2. Al 73′ Romano inserisce anche Ruocco al posto di Manfrè, poi all’86’ il Locri resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Siano, reo di aver colpito scorrettamente Manfrellotti. Nulla di fatto nei minuti finali, è 3-1 tra Locri e Acireale.

Per voltare pagina, domenica gli acesi sfideranno l’Igea Virtus al “Tupparello”.