Qualcuno ricorda questo marchio? Qualcuno sa di cosa stiamo parlando?

ACIREALE – Il 19 aprile 2019 in conferenza stampa il consigliere comunale (oggi assessore) Fabio Manciagli presenta una novità per favorire il commercio locale. E’ il marchio D.E.C.O. Si tratta del marchio che avrebbe dovuto promuovere i prodotti acesi.

In conferenza stampa Manciagli affermava che questa idea del D.E.C.O. “è un’occasione importante…” poi aggiungeva che “il DECO significa denominazione comunale di origine e con questo marchio noi cercheremo di andare a raccogliere tutti quei prodotti agroalimentari, prodotti in natura e di lavorazione artigianale che richiedono la valorizzazione del nostro territorio”.

Un’iniziativa certamente interessante e che avrebbe dovuto trovare le adesioni delle piccole imprese sia del settore agroalimentare che in quello artigianale. Venne prodotto anche un marchio e tutti contenti ascoltammo le motivazioni di tale splendida iniziativa. Sempre in conferenza stampa il consigliere comunale Manciagli continuava dicendo che “è un’occasione per valorizzare i prodotti locali e allo stesso tempo è uno strumento di marketing per valorizzare tutta Acireale con un ricaduta su tutta la comunità”.

In conferenza stampa Manciagli che siedeva insieme al sindaco Alì ed alcuni esponenti della confesercenti, abbiamo chiesto allora quali prodotti sarebbe stati inseriti e se già vi fossero delle richieste di adesione all’iniziativa. Il consigliere comunale Manciagli rispose affermando che “ci sono già delle richieste ancora non ufficiali, sono persone che hanno prodotti che possono rientrare nelle caratteristiche indicate, la commissione non ha ancora iniziato e non abbiamo ancora nulla di ufficiale”.

Si trattava quindi della sola presentazione dell’iniziativa D.E.C.O senza però ancora essere stata messa a punto la macchina per l’organizzazione della proposta e per la ricerca e la selezione dei possibili aderenti. Il nostro famoso “trunzu, il limone, la granita, il pane condito, i pupi siciliani e altri prodotti della tradizione acese avrebbero potuto far parte del marchio che allora chiamammo “made in Acireale”.

Come è finita? Abbiamo perso le tracce e ci sentiamo di affermare che questa storia del marchio locale si sia persa nel grande mare degli annunci. Peccato, occasione perduta o, visti i tempi di crisi, recuperabile e da portare a compimento?

(mAd) #fancity L’intervista a Fabio Manciagli del 19 aprile 2019 https://www.fancityacireale.it/wordpress2/nasce-il-made-in-acireale-abbiamo-sentito-il-consigliere-comunale-fabio-manciagli/