Raccolta differenziata- dal 1° luglio plastica e metallo andranno separati. “Tolleranza zero su carta e cartone. Non ritireremo i rifiuti non conformi”

Dal 1° luglio entrerà in vigore il nuovo calendario per il servizio di raccolta differenziata porta a porta.

La cosa più importante, osservando il nuovo calendario della Tekra, è tenere a mente che non sono più indicate le giornate di conferimento, ma quelle di raccolta. Non cambia la sostanza, ma la forma, è importante non confondersi, dato che nel nuovo calendario in consegna agli acesi è indicato il giorno del ritiro.

La novità principale riguarda il conferimento dei metalli, che dovranno essere depositati all’interno del mastello verde, (quello fino ad oggi adibito al conferimento del vetro), e senza alcun sacchetto, entro le 5:00 dei giorni indicati, o comunque a partire dalle ore 20:00 del giorno precedente, sia per gli utenti del centro città che per gli utenti delle frazioni. La prima giornata di raccolta è in programma sabato 6 luglio.


Un’altra novità è il ritiro degli scarti vegetali, che, come per gli ingombranti e i raee, potrà essere prenotato attraverso il numero verde 800.193.750 dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 19:00.

Per ulteriori chiarimenti sarà possibile consultare il sito www.acirealedifferenzia.it. che sarà aggiornato di volta in volta e in cui sarà possibile formulare tutte le domande inerenti il servizio.

Ieri l’assessore all’Ambiente, Daniele La Rosa, ha presentato il calendario alla stampa: «L’amministrazione comunale sta cercando di spingere sulla qualità e non più sulla quantità. Non ci interessa raggiungere percentuali alte, meglio una qualità superiore e una percentuale più bassa. Sapete che ci sono in giro problemi di conferimento dell’umido, perché gli impianti sono quasi saturi, quindi gli enti che non conferiranno materiali di qualità avranno problemi nel conferimento dei prodotti. Separare la plastica dai metalli, – ha spiegato  La Rosa -, ci dà l’opportunità di non dover pagare una selezione tra i due materiali e quindi poter conferire direttamente alle piattaforme indicate da Corepla, Ricrea e Cial risparmiando così centinaia di migliaia euro». 

La carta, il vetro e i metalli devono essere conferiti senza sacchetto.

Sono intervenuti in conferenza stampa anche il sindaco Stefano Alì, Ivan Barresi dell’ Achab per Tekra, e il comandante della polizia municipale Antonino Molino, che ha annunciato una rimodulazione sotto il profilo sanzionatorio, se il conferimento scorretto dei rifiuti mette a rischio il sistema di raccolta la sanzione ammonterà a 250 euro.

L’assessore La Rosa ha fornito i dati aggiornati della raccolta differenziata, che ad aprile raggiunge 64,05%. Salgono anche gli introiti incassati dai consorzi di plastica “Corepla” e carta e cartone “Comieco”. Però il dato positivo di Comieco, (che passa da 60000 a 65000 euro nel 2018), riguarda il cartone selettivo. A causa della cattiva qualità della raccolta domestica congiunta di carta e cartone, – ha confermato il sig. Mursia di Comieco-, il Comune di Acireale si classifica in quarta fascia e non riceve il contributo. L’assessore La Rosa ha ribadito che non si farà il passaggio alla convenzione out, e annuncia tolleranza zero per quanto riguarda la carta. Gli acesi lo hanno capito nelle scorse ore. Le buste piene di carta e cartone sono rimaste nelle strade cittadine «Da oggi non verrà più ritirata quella depositata in modo difforme. I cittadini dovranno conferire la carta pura, senza busta di plastica, basta svuotare il sacchetto nel mastello di colore blu, o utilizzare cartone. L’errato conferimento sarà bollinato e segnalato alla polizia municipale. I cittadini che hanno fatto conferimenti difformi e i cui rifiuti non sono stati ritirati, dovranno ritirarli, separarli e uscirli nuovamente nella prossima giornata utile oppure conferirli domani, sabato 29 giugno, (oggi per chi legge ndr), in piazza Livatino, dalle ore 15:00 alle ore 18:00».

L’assessore La Rosa ha inoltre risposto alla domanda sull’aumento previsto nella  bollettazione Tari, gravata dal peso di evasori e morosi: «L’aumento del 4, 57% è dovuto al posizionamento all’interno del piano economico finanziario di una somma di circa 853 mila euro, i cosiddetti crediti inesigibili, calcolata nel quinquennio 2014/2018, che l’amministrazione nonostante tutti gli sforzi che fa dal punto di vista di ingiunzioni e cartelle di pagamento non riesce a recuperare. Alla fine questa somma deve essere caricata perché la Tari ha un costo. Sarebbe stato opportuno che tutti gli anni passati, ogni amministrazione prendesse una somma e la caricasse quell’anno. Quest’anno i revisori dei conti ci hanno obbligato ad inserirla nella Tari in toto. Quindi quando la Tari viene aumentata di 853 mila euro, questo provoca l’aumento del 4,57% sulle bollette in più, ricordo che a dicembre l’abbiamo ridotta del 10%,  se non avessimo avuto queste somme probabilmente non avremmo avuto aumenti».

L.C.