Raccolta differenziata e bolletta Tari. La Rosa: “Separazione del metallo dal multimateriale”. L’ass. Cavallaro: “Aumenterà la TARI a seguito delle richieste pervenute dai revisori dei conti”

ACIREALE – Alcune modifiche nelle modalità della differenziata. Il multimateriale non dovrà più contenere il metallo che, invece, dovrà essere separato e confluito in un giorno settimanale calendarizzato. La bolletta TARI già abbastanza cara subirà un ulteriore aumento.

Abbiamo raccolto le dichiarazioni dell’assessore all’Ambiente Daniele La Rosa e dell’assessore al bilancio Alfio Cavallaro.

Dichiara l’ass. La Rosa: “Non ci sono rivoluzioni sostanziali. La novità riguarda la separazione del metallo dal multimateriale.  Ciò comporterà l’inserimento in calendario, di un giorno dedicato alla raccolta di quest’ultimo che verrà presto comunicato alla cittadinanza attraverso i nuovi opuscoli che verranno distribuiti. Altra novità riguarda il conferimento degli ingombranti: la prenotazione dovrà essere effettuata per tipologia legno, metallici, raee (elettrodomestici) e misti. Con questa modalità sarà possibile abbassare il costo del servizio ai cittadini. Il volantinaggio sarà consentito esclusivamente solo 2 volte la settimana, il mercoledì e giovedì, con evidenti vantaggi per il decoro urbano.  Orari diventano più flessibili per le utenze fuori centro storico (a partire dalle ore 20:00 del giorno precedente ed entro le ore 5:00 del giorno indicato) e per quelle centro storico che potranno conferire fino alle 9:00 dei giorni indicati. Per quanto riguarda la raccolta di pannolini e pannoloni, oltre a conferire con il secco residuo, il servizio raccolta dedicato sarà effettuato 4 volte la settimana e non più 3 volte”.

Rispetto all’aumento della bolletta l’assessore al bilancio Cavallaro afferma: “Aumenterà la TARI a seguito delle richieste che ci sono pervenute dai revisori dei conti e che sono previste dalla legge. Legge che ad oggi non era mai stata applicata, noi quest’anno, a differenza degli altri anni, abbiamo approvato il piano economico finanziario della TARI in maniera preventiva e, ricordo, questo è un obbligo di legge a differenza degli altri anni che per prassi era stata adottata la relativa delibera di fine anno, ovvero a consuntivo. Quest’anno i revisori dei conti hanno imposto l’applicazione della legge alla lettera, norma che impone l’inserimento anche delle quote inesigibili che si sono manifestate. Queste quote possono essere calcolate in diversi modi, noi abbiamo deciso di adottare la metodologia che prevede di elaborare una media degli ultimi cinque anni di mancato incasso e la quota che è emersa dal conteggio viene applicata come aumento del costo della bolletta TARI. Va anche detto che accanto a questo aumento della TARI, andremo però a sottrarre tutto quello che abbiamo conferito nelle piattaforme del recupero di carta e cartone e vetro ed ancora la quota che riceviamo dal ministero come ristoro parziale dei costi che sostiene il Comune per il ritiro della TARI negli istituti scolastici. Questa differenza si attesta intorno a 200 mila euro che aggiunti al costo complessivo della TARI fanno lievitare il costo di circa il 4,5%. Abbiamo fatto dei conteggi veloci ipotizzando una famiglia media con una casa di 90 mq. Subirà un aumento di poco meno di 1 euro al mese”.

(red)