Rizzo-Arena, l’Acireale regola di misura un ottimo Marsala: è 2-1

Sette giorni dopo la sconfitta di Troina, l’Acireale torna tra le mura amiche dell’Aci e Galatea con l’obiettivo dei tre punti contro il Marsala. Tante le assenze, da una parte e dall’altra, con i granata costretti a rinunciare ad Orlando, Silvestri, Ba e Savanarola, mentre i lilibetani dal canto loro vedono assenti capitan Balistreri e Podulano. Nonostante le tante (e pesanti) avversità di formazione per il tecnico Pagana, l’Acireale alla fine riesce comunque a piegare gli avversari grazie alle reti di Rizzo prima ed Arena poi. Per gli acesi è 3-5-2: Pitarresi tra i pali, linea a tre composta da Cannino, Sicignano e Raucci, Sidibe, Arena, Ott Vale, Barbagallo e Mauceri in mediana, Rizzo e Ouattara in attacco.

Dopo un’attenta fase di studio tra le due squadre, la prima occasionissima è per i padroni di casa con Rizzo che serve Mauceri sulla corsa nei pressi dell’area di rigore, cross arretrato dell’esterno, dal dischetto arriva lo stesso Rizzo ma cicca malamente la sfera. Al 25′ è ancora Acireale, stavolta su calcio d’angolo. Rizzo va infatti dalla bandierina, mette al centro una traiettoria tesa sul primo palo, stacco di testa di Ouattara, sfera però di poco a lato. Alla mezzora si vede il Marsala, fin qui affidatosi alle sole ripartenze e alle giocate di Maiorano. Proprio quest’ultimo, su azione di contropiede, punta Cannino sulla sinistra, lo salta secco ed entra in area, tiro potente sul primo palo ma è strepitosa la risposta di Pitarresi che devia in angolo. Due minuti più tardi cambia il copione della gara: un lancio dalle retrovie permette ad Ouattara di involarsi verso la porta marsalese, l’11 ivoriano aggancia la sfera, entra in area e viene steso giu ingenuamente da Gallo. Per il direttore di gara è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Rizzo che con freddezza piazza la sfera alla destra dell’estremo difensore. E’ 1-0 Acireale, undicesima rete in campionato per il mago argentino. Con questo risultato termina dunque la prima frazione.

La ripresa inizia sulla falsa riga del primo: granata in attacco, Marsala costretto ad abbassarsi. Rizzo, Arena, Ouattara e Sidibe, infatti, mettono in difficoltà la difesa marsalese nei primi minuti di gioco, costringendo gli ospiti a perdere terreno in avanti. Al 56′ Sidibe guadagna un buon calcio di punizione dalla sinistra, la cui battuta viene affidata a Rizzo. L’argentino mette al centro un cross teso sul secondo palo, Ott Vale stoppa la sfera e calcia al volo venendo però murato, pallone poi che giunge dalle parti di Arena appostato fuori area che calcia di potenza e pesca l’angolino. Due a zero e prima rete stagionale per il talento scuola Catania. Il classe 2000 viene poi ammonito per essersi tolto la maglia. Sembra una discesa ben avviata e invece, soltanto quattro minuti più tardi, il Marsala accorcia le distanze e si rimette ampiamente in carreggiata. Azione manovrata degli ospiti con Candiano che riceve palla sulla sinistra, cross tagliato al centro non intercettato da nessuno, sul secondo palo arriva Lo Cascio che da due passi buca Pitarresi e fa 2-1. Gara riaperta, ma soprattutto Marsala adesso più vivo che mai. Ora sono i granata costretti ad abbassarsi, coi lilibetani vispi e attivi in avanti alla disperata ricerca del pareggio. Al 78′ è Ferchichi ad impensierire Pitarresi con una sventola da fuori area, poi è Maiorano con le sue folate palla al piede a mettere in pericolo la retroguardia acese. Granata che provano a controllare, ma a 5′ dal termine è proprio Maiorano ad andare ad un passo dal pareggio: dribbling secco sulla sinistra, entra in area, si accentra, tiro a giro sul secondo palo ma in extremis il pallone viene deviato in angolo. Dopo 4′ di recupero e dopo un secondo tempo di sofferenza, il triplice fischio decreta la vittoria. Termina dunque così, è 2-1 il finale.

Giorgio Cavallaro