Savanarola non basta: è 1-1 tra Acireale e Nola, il racconto…

Dopo le polemiche di 7 giorni fa, è solo 1-1 tra Nola e Acireale. Tutto in poco più di 20 minuti: all’iniziale vantaggio dei padroni di casa con Todisco, infatti, ha poi risposto capitan Savanarola, giunto ormai a ridosso della doppia cifra in quanto a marcature stagionali. Per i granata la vittoria manca ormai da quasi un mese, con l’ultima arrivata ad inizio novembre contro la Cittanovese seguito poi da un periodo avaro e poco florido. Come consuetudine ormai dell’ultimo periodo, il tecnico Pagana deve fare i conti con le assenze: fuori Mbaba e De Felice squalificati e con Diop ancora ai box, l’Acireale scende in campo con il suo ormai classico 3-4-1-2 con una novità. Tra i pali va Pitarresi, seguito dalla retroguardia a tre composta da Silvestri, Sicignano e Orlando; in mediana Cannino e Crispini si riprendono le fasce, con la cerniera centrale formata da Tuninetti che fa il suo ritorno e da Ba; in attacco Savanarola alle spalle di Rizzo e della sopresa Chiacchio, al suo primo match da titolare in granata.

Fase di studio tra le due squadre, interrotta dal primo squillo da parte dei nolani con Todisco che non riesce ad impattare un ottimo cross dalla sinistra di Esposito. Sono le prove generali del vantaggio, con lo stesso Todisco che soltanto qualche minuto più avanti incorna un ottimo cross di Gargiulo e batte Pitarresi. Minuto 9, Nola avanti. L’Acireale prova allora a regiare facendo prevalere la maggior qualità tecnica e al 22′ trova la rete del pareggio. Rizzo riceve e imbuca per l’accorrente Savanarola che, favorito da uno svarione della retroguardia, può piazzare la sfera alle spalle di Capasso. Tutto come prima, parità ristabilita. Da qui al termine della frazione succede poco altro, con un equilibrio sostanziale tra le due compagini. Al 45′ è 1-1.

Nella ripresa dentro Arena per Crispini, con Pagana che prova a scuotere i suoi con maggior sprint in avanti, ma dopo pochi istanti è il Nola a sfiorare il nuovo vantaggio: errore di Cannino in uscita che favorisce Cappiello, tiro forte verso lo specchio e Pitarresi costretto alla deviazione in angolo. Al 65′ Pagana si gioca la carta Diop al posto di Tuninetti con Savanarola arretrato in mediana, entreranno poi anche Barbagallo e Barcio, ma l’equilibrio non si spezza. Solo qualche tiro da fuori e poco più ad impensierire Pitarresi e Capasso. Al termine dei 90′, dopo ben 5′ di recupero, il direttore di gara comanda la fine della contesa. Termina così, solo pari tra Acireale e Nola.

Domenica per l’Acireale ghiottissima opportunità per tornare alla vittoria, all’Aci e Galatea arriva infatti il Corigliano, penultimo della classe con soli 9 punti e con ben 30 reti incassate.

Giorgio Cavallaro