Si inaugurava la “Citta universitaria di Roma”, 31 marzo 1935

Il 31 marzo 1935, Re Vittorio Emanuele III inaugurava la città universitaria di Roma , al completamento dei lavori pianificati dall’architetto monumentalista Marcello Piacentini.

La nuova città universitaria doveva accogliere uno dei più antichi atenei, L’università “la Sapienza” fondata nel 1303.

Fino all’ ottobre 1931 il mondo universitario era ancora autonomo e indipendente, non si era ancora allineato in modo soddisfacente. Un decreto imponeva a tutti i professori universitari di giurare fedeltà al Re e al regime nel termine di 30 giorni, la risposta fù chiara 200 professori aderirono al giuramento, meno di venti rifiutarono. Con questo atto so compiva la fascistizzazione dell’Università italiana che entrava sotto il controllo dei GUF (Gruppi universitari fascisti).

Anche ad Acireale il NUF fu molto attivo sotto la direzione dei giovani Cristoforo Filetti e Paolo Pistarà.

Nella foto il Re in visita all’ateneo romano, ricevuto dal Magnifico Rettore De Francisci – Archivio Luce

Fonte: Storia d’Italia dall’Unità a oggi di Arrigo Petacco