Storia d’Italia – Il “Manifesto della razza” , 14 luglio 1938

E’ la visita di Hitler,in Italia, nel maggio del 1938, a dare la spinta decisiva al varo della “campagna” antisemita nella nazione. Il 14 luglio veniva pubblicato il cosidetto “Manifesto della razza”, dove un gruppo di imprecisati “scienziati”, sotto l’egida del Minculpop e dello stesso capo del governo fissava, in un decalogo, la posizione del regime sull’argomento, cercando di dare un fondamento scientifico alla nuova teoria raziale italiana.

l’iniziativa di Mussolini viene accettata senza alcun entusiamo dal re che tuttavia firmerà i futuri decreti in materia, non ritenendo opportuno entrare in contrasto con Mussolini.

Più decisa è la reazione del SS.Padre deplorando la scelta italiana in materia, sottolineando  l’estranietà del razzismo nella tradizione culturale italiana e biasimava il regime che si sia lasciato indurre a imitare la Germania in un punto così delicato.