Storia d’Italia – L’uccisione dei f.lli Rosselli, 09 giugno 1937.

Il 09 giugno del 1937 venivano uccisi i fratelli Carlo e Nello Rosselli, nella cittadina francese di Bagnoles – sur – l’Orne, da sicari estremisti di destra della “Cagoule”. I Rosselli in particolare Carlo , fuoriuscito antifascista, militante nel partito Giustizia e Libertà, fu molto attivo in Francia anche con la stampa di un foglio intitolato “Non Mollare” distribuito clandestinamente in Italia e fu uno dei promotori per un “Unione popolare” di tutti i partiti antifascisti, iniziativa che prendeva corpo dopo il congresso di Lione del Partito Comunista italiano nel marzo del 1937. I Rosselli rappresentavano una seria minaccia per il regime. Alcuni giorni prima dell’attentato il fratello Nello riusci , stranamente, a espatriare ottenendo il passaporto. L’uccisione dei Rosselli assesterà un duro colpo all’organizzazione politica dell’antifascismo.

I mandanti del delitto furono scoperti solo alla fine della guerra e processati. Il mandante principale fu il ministro degli esteri Galeazzo Ciano che incaricava agenti del SIM (Servizio informazioni Militari) dell’eliminazione di Carlo.

fonte storica : “Storia d’Italia” Arrigo Petacco

foto dei Rosselli de’ “il Dagherrotipo”