Storia d’Italia – L’uccisione del commissario Beppe Montana. 28 luglio 1985

Il 28 luglio 1985, il giorno prima di andare in ferie, venne ucciso a colpi di pistola da Giuseppe Lucchese, mentre era con la fidanzata a Porticello, frazione del comune di Santa Flavia, nei pressi del porto dove era ormeggiato il suo motoscafoo.

Dal giorno della sua uccisione iniziò un’estate che vide la città di Palermoo immersa nel sangue delle vittime della mafia: in soli dieci giorni vennero assassinati tre investigatori della squadra mobile di Palermo, particolarmente esposti perché, secondo un gran numero di fonti unanimi, questi uomini, a partire dallo stesso Cassarà, furono lasciati soli.

«A Palermo siamo poco più d’una decina a costituire un reale pericolo per la mafia. E i loro killer ci conoscono tutti. Siamo bersagli facili, purtroppo. E se i mafiosi decidono di ammazzarci possono farlo senza difficoltà.»
(Beppe Montana)

Fonte storica dal web