Storia d’Italia – L’uccisione di Don Pino Puglisi, 15 settembre 1993

Don Pino Puglisi , parroco della chiesa di San Gaetano a Brancaccio, veniva ucciso la sera sera del 15 settembre 1993 da un commando mafioso. Il parroco era diventato un ostacolo agli interessi della cosca mafiosa di quel mandamento. Don Pino parroco a Brancaccio dal 1990 aveva impostato la sua opera con lo scopo di togliere i ragazzini dalla strada , coinvolgendoli nelle varie attività parrocchiali. Quest’opera infatti toglieva “la piccola manovalanza criminale” dalle grinfie dei clan. Il suo uccisore , che confessava l’omicidio, dichiarava che nel momento dell’uccisione don Pino gli sorrise e disse “me lo aspettavo”.

la Chiesa iniziava la causa di beatificazione che avrà compimento il 23 maggio del 2013 dichiarando Don Giuseppe Puglisi Beato. Il suo corpo riposa nella Cattedrale di Palermo.

Il presidente della Repubblica gli conferiva nel 2015 la Medaglia d’Oro al Valor Civile (alla memoria) con la seguente motivazione:


«Per l’impegno di educatore delle coscienze, in particolare delle giovani generazioni, nell’affermare la profonda coerenza tra i valori evangelici e quelli civili di legalità e giustizia, in un percorso di testimonianza per la dignità e la promozione dell’uomo. Sacrificava la propria vita senza piegarsi alle pressioni della criminalità organizzata. Mirabile esempio di straordinaria dedizione al servizio della Chiesa e della società civile, spinta fino all’estremo sacrificio. 15 settembre 1993 – Palermo»
— 26 agosto 2015