Strutture sportive comunali. Bandi o convenzioni. Trovato “Pronti a bloccare le attività sportive”. Manciagli “Per il Palavolcan andremo a bando”

ACIREALE – Il GIS che gestisce il Palavolcan, l’Acireale Calcio per lo stadio Aci e Galatea, il Real Aci per il “Comunale” e il Guardia calcio per la struttura di Guardia concordano, secondo quanto afferma il presidente della Consulta dello Sport,  per avere in gestione per dieci anni le strutture sportive e si dicono disposte a sollevare l’Ente pubblico da ogni onere compresa la manutenzione straordinaria. Questa la proposta che è stata esposta dal GIS, una possibilità prevista, a detta di Massimiliano Trovato, dalla legge n° 289 del 27 dicembre 2002 art. 90 comma 25 che così recita: “Ai fini del conseguimento degli obiettivi di cui all’articolo 29 della presente legge, nei casi in cui l’ente pubblico territoriale non intenda gestire direttamente gli impianti sportivi, la gestione e’ affidata in via preferenziale a società e associazioni sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva, discipline sportive associate e Federazioni sportive nazionali, sulla base di convenzioni che ne stabiliscono i criteri d’uso e previa determinazione di criteri generali e obiettivi per l’individuazione dei soggetti affidatari. Le regioni disciplinano, con propria legge, le modalità di affidamento”.

L’amministrazione Alì intende perseguire la strada dei bandi per la gestione del Palavolcan, possibile manifestazione di interessi per il Comunale e il campo di calcio di Guardia e si attende il finanziamento del CONI per la realizzazione della pista di atletica al Tupparello per decidere come procedere.

Noi abbiamo sentito il presidente della Consulta per lo Sport Massimiliano Trovato e l’assessore allo Sport Fabio Manciagli.

Afferma Massimiliano Trovato (consulta per lo sport): “Abbiamo avuto un incontro con l’amministrazione comunale, le società sportive presenti hanno chiesto che fosse data loro  la gestione delle strutture sportive comunali per la durata di dieci anni facendosi carico delle utenze  ed anche della manutenzione straordinaria senza, però, pagare alcun canone al Comune. E’ una possibilità di legge che è stata attuata dal Comune di Venezia,  quello di Torino, di Messina ed altri ancora, così come indica la legge che intende dare priorità alla gestione degli impianti comunali alle società sportive. Tutto ciò è possibile con affidamento diretto.  Noi del GIS e le altre società sportive presenti all’incontro, se non dovessero accolte le nostre richieste, condividiamo la possibilità di arrivare ad Acireale al primo sciopero sportivo ovvero di bloccare tutte le attività sportive”.

Abbiamo contattato l’assessore allo Sport Fabio Manciagli: “Ad oggi gli unici ad avere in gestione un impianto sportivo è il GIS con il Palavolcan, mentre il Tupparello, il campo di Guardia e il “Comunale” sono impianti che abbiamo dato dietro pagamento di un affitto ad ore. A questo punto mi chiedo se il GIS non vuole che si faccia un bando perché ha una posizione da difendere? Noi per quel che riguarda il Palavolcan faremo un bando che abbiamo già inviato alla Gazzetta Ufficiale, un percorso che è di trasparenza e che garantisce le pari opportunità tra tutti gli interessati alla gestione della struttura di corso Italia. Il Palavolcan è una struttura completamente idonea a valenza anche economica e non possiamo riconfermare un affidamento diretto anche perché potrebbero esserci altre realtà interessati alla gestione. Quindi per il Palavolcan è questa la via più giusta da perseguire mentre per gli altri impianti stiamo proponendo  un affitto con canone ad ore ma stiamo anche provvedendo a proporre delle manifestazioni di interesse per poi darle in gestione alle società che si presenteranno. Va anche capito che dare un impianto in gestione ad una società rispetto che ad un’altra non darebbe a tutti la pari opportunità; in ogni caso le situazioni degli impianti sono assai diverse tra loro. Per il campo di Guardia e per il “Comunale”  quasi sicuramente si arriverà alla soluzione di darli in gestione, per il Tupparello siamo orientati alla redazione di una bando visto che anche questo è un impianto a valenza economica. Devo anche dire che per il Tupparello la situazione è complessa: c’è una parte della tribuna inagibile e siamo in attesa del finanziamento del CONI che, in caso di risposta affermativa, porterà alla chiusura dello stadio per i lavori necessari. Al momento per il Tupparello non siamo nelle condizioni di fare un bando mentre la convenzione della durata di un breve periodo potrebbe essere anche oggetto di studio”.

Riassumendo sembra chiaro che per la struttura del Palavolcan si procederà con la redazione di un bando, per il “Comunale” e il campo di Guardia è assai probabile la stipula di una convenzione con le società sportive e per lo stadio “Aci e Galatea” bisognerà aspettare come andrà a finire con il finanziamento del CONI per la realizzazione della pista di atletica.

(mAd)