TESTA I TURCU. DOLCE DI CARNEVALE TIPICO DELLA PROVINCIA DI PALERMO

Un’antica leggenda narra che intorno all’anno 1100, durante il periodo della dominazione dei Mori in Sicilia, nel quartiere Kalsa di Palermo, viveva “una bellissima fanciulla dalla pelle rosea paragonabile ai fiori di pesco al culmine della fioritura e un bel paio di occhi che sembravano rispecchiare il bellissimo golfo di Palermo“.

La ragazza era quasi sempre in casa, e trascorreva le sue giornate occupandosi delle piante del suo balcone. Un giorno si trovò a passare da quelle parti un giovane Moro, che non appena la vide, subito se ne invaghì e decise di averla a tutti i costi. Quindi senza indugio entrò in casa della ragazza e le dichiarò immediatamente il suo amore.

La fanciulla, colpita da tanto ardore, ricambiò l’amore del giovane Moro, ma ben presto la sua felicità svanì non appena venne a conoscenza che il suo amato l’avrebbe presto lasciata per ritornare in Oriente, dove l’attendeva una moglie con due figli. Fu così che la fanciulla attese la notte e non appena il Moro si addormentò lo uccise e poi gli tagliò la testa. Della testa del Moro ne fece un vaso dove vi piantò del basilico e lo mise in bella mostra fuori nel balcone.

Il Moro, in questo modo, non potendo più andar via sarebbe rimasto per sempre con lei. Intanto il basilico crebbe rigoglioso e destò l’invidia di tutti gli abitanti del quartiere che, per non essere da meno, si fecero costruire appositamente dei vasi di terracotta a forma di Testa di Moro.

Ancora oggi nei balconi siciliani si possono ammirare Teste di Moro spesso denominate anche “Teste di Turco” di pregevole fattura, un simpatico monito per tutti i mariti!

(Ecco perché non si deve mai tradire una Siciliana)

La testa di turco è anche un dolce al cucchiaio esclusivo del borgo madonita di Castelbuono. A differenza dell’omonimo dolce di Scicli, che è un grosso bignè, la testa di turco di Castelbuono è un dolce costituito da strati di sfoglie fritte simili alle frappe che vengono intervallati da crema di latte e abbondanti spolverate di cannella. Si usa consumarla nel periodo di Carnevale.

LA TESTA I TURCU

(Ingredienti per la sfoglia)

100 g di farina 00

Un uovo

Un cucchiaio di zucchero

Un pizzico di sale

Olio di semi

(Ingredienti per la crema)

500 ml di latte

100 g di zucchero

50 g di amido per dolci

Scorza di un limone grattugiata

(Ingredienti per la guarnizione)

Cannella in polvere

Gocce di cioccolato/confettini zuccherati/codine di
zucchero

PREPARAZIONE DELLA SFOGLIA DELLA TESTA I TURCO:

In una terrina unire l’uovo, il cucchiaio di zucchero, il sale e la farina e amalgamare fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.
Stendere quindi l’impasto sottilissimo su una spianatoia e ricavarne delle lasagnette.
Friggere le lasagnette in olio di semi caldo finché non si dorano e spuntano le bolle e lasciarle sgocciolare per un po’ su carta assorbente.

PREPARAZIONE DELLA CREMA:

Versare in un pentolino quasi tutto il latte (tenerne da parte un bicchiere) insieme alla scorza del limone, allo zucchero e alla cannella in polvere e cuocere a fiamma bassa.
Intanto che il latte si riscalda, versare l’amido in una scodella e scioglierlo con il latte freddo rimanente, da versare a filo.
Unire quindi l’amido al latte nel pentolino e mescolare di continuo con una frusta. Una volta che il composto comincia ad addensare, toglierlo dal fuoco.

GUARNIZIONE DEL DOLCE TESTA I TURCO

Stendere uno strato di sfoglia sul fondo di una pirofila, versare parte della crema in maniera omogenea e cospargere di cannella macinata.
Quindi ripetere l’operazione alternando strati di sfoglie, di crema e cannella fino a concludere con la cannella.
Conservare la “Testa di turco” in frigorifero per almeno un paio d’ore e, quindi, guarnire con gocce di cioccolato e/o codine o confettini di zucchero colorati.

(Foto Web)

Buon Carnevale e buon appetito a tutti i liberi navigatori da

( Panza e Prisenza)