TRIPPA AL FORNO CON PATATE E PISELLI

La trippa è un piatto povero ma ricco di gusto e storia: nel corso dei secoli è entrato a far parte dell’immaginario collettivo, diventando una delle eccellenze italiane. Nella letteratura italiana se ne parla fin dal 1800. Una specialità che unisce tutta l’Italia dal nord al sud, con diverse varianti che la rendono ancora più speciale.

A livello nutrizionale, la trippa risulta essere un alimento molto ricco: il contenuto di proteine è di circa il 18%, come quello della carne di vitello. Il contenuto di grassi, invece, è pari al 4%. Notoriamente la trippa è conosciuta come una pietanza non facile da digerire ma la sua presunta scarsa digeribilità è però dovuta all’abbondanza di condimenti usati per la preparazione.

La trippa fa parte da secoli della cultura gastronomica italiana: ogni regione custodisce e tramanda la propria ricetta tradizionale

La trippa è una frattaglia, ricavata dalle diverse parti dello stomaco del bovino e da essa si possono ricavare gustose pietanze. Ogni famiglia, ogni regione e ogni città, ha la propria ricetta e della stessa ne esistono svariate varianti. Quella di oggi è una gentile richiesta del nostro amico Seby Pittera e come non accontentarlo?

INGREDIENTI

1kg g di Trippa “precotta”

4 Patate grandi

Passata di pomodoro qb

3 Carote

Piselli q.b.

1 Cipolla dorata

Sale, Olio Extravergine d’oliva qb

PREPARAZIONE

Fate bollire la trippa in un tegame con abbondante acqua, anche se è già precotta.

Fatela sgocciolare e appena si raffredda un pò tagliatela a listrelle.

In una teglia di acciaio, sistemate la trippa, aggiungete le patate tagliate a tocchetti non troppo piccoli, la cipolla affettata finemente, le carote tagliate a rondelle, i piselli e la passata di pomodoro. Aggiustate con il sale e un filo di olio extra vergine di oliva. Mescolate con cura tutti gli ingredienti. A questo punto aggiungere un pò di acqua ma dovete sapere che alcuni, al posto dell’acqua aggiungono un pò di vino bianco che darà alla trippa un sapore più dolciastro.

Disponete la teglia dentro il forno e fate cuocere per circa 60 minuti circa ( Anche meno, dipende dalla trippa e dalle patate) a 180 °C . È fondamentale mescolare di tanto in tanto la trippa durante la cottura per inumidirla e farla insaporire di tutti gli ingredienti e quindi per non farla seccare troppo. Quando le patate saranno cotte la trippa è pronta.

Servire con pane casereccio affettato. ( Foto Web)

Buon appetito da

(Panza e Prisenza)