Terremoto S. Stefano, i sindaci chiedono un incontro in attesa del decreto ricostruzione

Una scossa di terremoto di magnetudo 4.8 nella notte ha colpito la provincia di Catania. Crolli nei centri di Zafferana, Fleri (nella foto) e Santa Venerina. ANSA/ORIETTA SCARDINO

COMUNICATO STAMPA

– RICHIESTA DI INCONTRO IN MERITO ALL’ATTESO DECRETO PER LA RICOSTRUZIONE –

Attraverso una lettera congiunta, i sindaci dei comuni colpiti dal sisma del 26 dicembre 2018, chiedono un incontro in merito all’atteso decreto per la ricostruzione.

La richiesta è stata indirizzata al Sottosegretario alla Presidenza del consiglio dei ministri, Vito Crimi, al Capo del Dipartimento nazionale di Protezione Civile, Angelo Borrelli, al Prefetto di catania Claudio Sammartino e al commissario delegato OCDPC, Calogero Foti:

“Con soddisfazione – si legge nella nota – abbiamo appreso, nel corso di più incontri ufficiali alla presenza del Capo del Dipartimento Borrelli e del Sottosegretario Crimi, che l’apposito decreto sarebbe stato emesso entro il mese di febbraio e con una copertura economica di circa 315 milioni di Euro che ci è apparsa abbastanza adeguata.

Purtroppo però – continuano i sindaci – la previsione temporale annunciata non ha trovato reale riscontro e fino a questi giorni gli organi si stampa hanno rilanciato notizie dell’imminente approvazione di un decreto con relativa nomina del commissario straordinario finora non verificatesi. Tale stato di cose contribuisce ad alimentare un diffuso senso di abbandono sempre più decisamente espresso dalle comunità colpite e grave preoccupazione in chi ha la responsabilità di amministrarle.

Per queste ragioni – concludono – chiediamo la convocazione di un incontro con le SS. LL. nel minor tempo possibile per conoscere eventuali ostacoli alla realizzazione dei programmi già prospettatici e per rappresentare le necessità che impongono di arrivare celermente all’emissione dell’attesa

normativa di ricostruzione, con l’adeguata copertura economica e con la nomina di un Commissario straordinario che possa dedicarsi in modo specifico alla questione e garantire la corretta e spedita attuazione della normativa stessa”.