“Tu non sei sola”, Margherita Ferro e la sua campagna contro la violenza di genere.

È partito pochi minuti fa il treno “Tu non sei sola”, nell’ambito della campagna promossa dalla consigliera regionale di parità, Margherita Ferro, sinergicamente all’assessorato regionale alla Famiglia, contro la violenza di genere.Abbiamo incontrato Margherita Ferro, che ci ha un po’ illustrato le iniziative promosse:”Il 25 novembre è il giorno in cui si celebra la memoria, il ricordo di tutte quelle donne vittime di femminicidio. Quest’anno, come consigliera di parità, insieme all’assessorato alla Famiglia delle regione Sicilia, che davvero molto sta facendo per la violenza di genere, sto partecipando ad un percorso che parte da Catania ed arriva a Palermo, su un treno speciale di un unico vagone sul quale si terrà una conferenza itinerante lungo tutto il viaggio, animata dai ragazzi dei liceo “Regina Elena” di Acireale. Il percorso ferroviario è, simbolicamente, un abbraccio immaginario a tutte le donne della Sicilia, ricordiamo infatti, che quest’anno sono morte 8 donne siciliane vittime di violenza di genere, alcune anche giovanissime.
Inoltre abbiamo pensato, grazie alla sentita collaborazione di Poste Italiane, ad una cartolina con un qr code, grazie al quale, con un piccolo gesto, si possono geocalizzare tutti i centri di violenza e quindi conoscere il più vicino alla donna in difficoltà, fornendo così un aiuto pratico e veloce. Inoltre, abbiamo ottenuto anche l’annullo postale, che dà la possibilità di spedire senza costi aggiuntivi. Si tratta di un logo con un inchiostro che viene pigiato su carta rimanendo in maniera indelebile, così come è necessario che rimangano indelebili tutte le iniziative di questa settimana dedicata.Infine, è stato prodotto un francobollo appartenente alla serie tematica ” Senso Civico”, dedicato proprio alla lotta alla violenza sulle donne. Un francobollo ordinario, frutto della bozzettista Tiziana Trinca, che ha rappresentato un murale sul quale sono disegnate silhouette di donne alle quali una bambina colora colora le scarpe di rosso.
La campagna “Tu non sei sola”, vuole essere l’inizio di un processo culturale che deve vincere su quelli che sono gli stereotipi di genere, che deve vincere sul linguaggio, su tutte quelle parole spesso inappropriate, che feriscono più dell’azione e che troppe volte sono solo l’anticamera dell’evoluzione della violenza fisica.La scelta del nome del progetto, ovvero TU non sei sola, consiste nell’acquisire consapevolezza che nessuno di noi è solo, a partire dalle istituzioni fino a responsabilizzare ognuno di noi, tutti legati da un filo rosso, che caratterizza tutta la campagna, simbolicamente come il filo di Arianna, grazie al quale Teseo è riuscito ad uscire dal labirinto, in questo caso il labirinto da cui riuscire ad uscire è quello della violenza.Attraverso questi percorsi stiamo cercando di sensibilizzare, ma non solo, stiamo concretamente cercando di realizzare delle azioni, ad esempio verso la riforma della legge 3 del 2012, e in tal senso, attraverso il nostro Forum, l’assessore Antonio Scavone si sta attivamente impegnando.L’impegno dunque c’è ed è sinergico, e deve essere condiviso e supportato da tutti noi, perché nessuna donna deve sentirsi sola e deve sapere di poter contare sull’aiuto di una solida e fitta rete per uscire dall’incubo della violenza”.
La Campagna di promozione “Tu non sei sola” è un messaggio che racchiude tutto il significato del progetto: c’è sempre qualcuno che ti può aiutare, che tende la mano.Il “filo”del progetto unisce, crea rete, deve sostenere le donne.E un filo che orienta per ritrovare la strada perduta.A tal proposito, invitiamo tutti a guardare, e, se se ne avesse voglia, lo spot che ha curato un giovane scrittore e regista “nostrano”, Vladimir Di Prima, che ha “seguito” il percorso di un gomitolo rosso di amore e solidarietà.
( Laura Magliocco )