Un Tè alla Mimosa in compagnia delle Donne della Comunità Madonna della Tenda, nella Giornata Interzionale della Donna.

La comunità Madonna della Tenda è una struttura nata affinchè bambini con le loro mamme, donne vittime di violenza, abbiano un punto di riferimento fermo nelle loro vite.
La Comunità, offre loro dimora e tanto amorevole calore umano, cercando di favorire il loro reiserimento in società.
Ventinove anni di accoglienza al servizio degli ultimi, una preziosa attività quella svolta dalla Comunità Tenda di Cristo di Acireale dove viene dato un abbraccio materno e un aiuto concreto a tutte quelle donne che si ritrovano in situazioni di emarginazione e disagio e che molto spesso trovano solo porte chiuse.
Suor Rosalba La Pegna e Suor Alfonsina sono il cuore pulsante di questa Comunità.
Una vita intera dedicata a donare amore al prossimo. Una missione la loro, insieme a quella di tanti e generosi volontari che si dedicano al sostegno di vittime di violenze, vittime di emarginazione, uniti da una collaborazione costante nonostante i tanti ostacoli incontrati in tutti questi anni. Tantissime le richieste di aiuto che giungono giornalmente dai servizi sociali del territorio e dal tribunale dei minori e a tutti loro viene dato aiuto, sostegno e amore.

E in occasione della Giornata Internazionale della Donna che ricorre oggi, 8 marzo, la volontaria Laura Galvagno ci parla di questo “Tè alla Mimosa”, un incontro pomeridiano organizzato in maniera informale con le Donne della Comunità, le vere protagoniste di questa Giornata:
“Sarà una delle tappe importanti che le Donne della Comunità Madonna della Tenda, protagoniste attive di questo pomeriggio conviviale, nato da un’idea che ha perso forma durante un percorso di formazione e confronto con l’assistente sociale Rita Penna e a cui io stessa ho preso parte come volontaria all’interno della Comunità, per accendere l’attenzione proprio nella Giornata Internazionale della Donna che ci ricorda le molteplici lotte portate avanti da donne coraggiose e inarrestabili che sono riuscite a raggiungere grandi obiettivi, anche se molto resta ancora da fare per ottenere rispetto e pari opportunità. L’iniziativa “Un tè alla mimosa” ha un significato ben preciso, ovviamente sappiamo tutti che non esiste il tè alla mimosa ma in questo caso si vuole sottolineare che, come il fiore della mimosa (simbolo della festa della donna) cresce in terreni duri e scoscesi, così anche le donne resilienti, con forza e tenacia, sorseggiando un tè, leggendo una riflessione o una poesia e cantando sulle note musicali di una canzone, contribuiranno a manifestare in una giornata così importante, affermando la propria voglia di rinascita.
Certamente sarebbe stato piacevole condividere il pomeriggio e il tè con tutti gli amici più cari della Tenda ma, date le restrizioni a causa del Covid 19, siamo costretti a mantenere un certo ordine cautelando noi e gli altri.
Ci auguriamo accada prima possibile riavere la possibilità di riabbracciare tutti.
Intanto ringraziamo coloro che ci hanno accompagnato in questo periodo di incontri e formazione e quindi la dottoressa Marzia Nicolosi e Giusy Lombardo. Ringraziamo, inoltre, Matteo Siculo e Francesca Sciacca che ci offriranno un momento musicale durante il nostro tè. Il vivaio dei fratelli Antonino e Giuseppe Cubeda per le mimose. Enorme gratitudine verso Suor Alfonsina e Suor Rosalba per averci dato queste belle occasioni di incontro, formazione e di crescita interiore.”.

Graziella Tomarchio